ATTIVITA’ ANNO 2022

Come ogni anno l’associazione Nevo Drom ha lavorato e lavorerà con i propri soci e non, per incontrare persone Sinte e persone della popolazione maggioritaria in Trentino Alto Adige, in varie città d’Italia e in varie città europee, nonché vari incontri con associazioni composte e create da sinti, rom e popolazione maggioritaria, ma soprattutto incontri istituzionali con diversi rappresentanti sia con Sindaci e vice sindaci, direttori, assessori, dirigenti e politici delle istituzioni comunali, provinciali e regionali, sia in Trenino Alto Adige e sia in varie città italiane, per contrastare la discriminazione e l’odio razziale verso i sinti tramite la conoscenza e la ricerca di soluzioni per migliorare la vita dei sinti nell’ambito lavorativo, abitativo e scolastico in modo che ci sia reciproca interazione tra il popolazione sinta e la popolazione maggioritaria, Nevo Drom ha partecipato e continua a partecipare ed a organizzare, eventi, dibattiti e manifestazioni contro le discriminazioni razziali e gli sgomberi forzati; ha preso e prende parte alle riunioni del Forum e della Piattaforma Nazionale organizzati dall’U.N.A.R. Nevo Drom inoltre presenzia a celebrazioni organizzate per ricordare la persecuzione di Sinti caduti e sterminati durante la Seconda Guerra Mondiale, nonché a molte altre iniziative organizzate e che saranno organizzate nei archi degli anni in avvenire per condividere con la popolazione maggioritaria non sinta, il sapere, la cultura, la tradizione e le usanze dei Sinti presente da generazioni.

MA CHI SONO I SINTI!!

Si racconta con libri scritti da autori gagè che i Sinti, provengono dall’Pakistan, le affermazioni di professori linguisti della loro provenienza, sono tramite la lingua trovata abbastanza simile a quella dei Sinti, ed e perciò che si presume che arrivino dall’Pakistan, ma tuttora pochissime sono le prove di una certa e concreta provenienza, e della causa principale di un’emigrazione o una fuga così enorme, moltissime sono le ipotesi, c’è chi si azzarda a dire che sono fuggiti dalle varie guerre, dalle miserie e dalle persecuzioni. Nell’ epoca i Sinti giravano per il mondo perché furono sempre scacciati da tutte le popolazioni maggioritarie dell’Europa, questo li porto a girovagare per tutto il mondo, senza mai fermarsi più dello stretto necessario. Ma quando hanno incominciato a costruire i così detti campi nomadi, incominciarono i rastrellamenti e i fermi per il popolo dei Sinti, la loro vita ricomincio a cadere in un baratro profondo, tutti i Sinti che trovavano li accompagnavano con la forza negli appositi campi nomadi. Oggi siamo arrivati a punto che varie famiglie Sinte, soltanto per riuscire a scappare dal campo nomadi, hanno scelto di andare a vivere negli appartamenti, una scelta molto dura, per chi nasce e vive da sempre all’aperto, ma l’unica scelta migliore al campo nomadi, che per il Sinto e sinonimo dicampo di concentramento, un motivo molto valido per il popolo dei Sinti, e la completa chiusura dei campi nomadi sparsi in tutta l’Italia, perché non soltanto sinonimo di campo concentramento, ma anche di violenza e ghetto, della fine totale delle Tradizioni, Culture, usanze, lingue, del proprio lavoro tradizionale, insegnato al proprio figlio e nipote con orgoglio e felicità, da generazioni dai propri avi. Come tutti i popoli del Mondo, anche i Sinti hanno la loro propria cultura, tradizione, usanza e la loro propria lingua madre, Sintencricip.

Anche nell’anno 2022 per sensibilizzare la popolazione maggioritaria, con la collaborazione tra soci e comunità sinta del Trentino Alto Adige e di diverse città italiane, Nevo Drom a svolto molte attività e viaggi con moltissimi incontri con sinti, rom e popolazione maggioritaria, molti incontri in presenza e vari tramite videochiamate, per acquisire nuove strategie per aiutare in tutte le fasi i Sinti che hanno varie problematiche sia in ambito lavorativo, abitativo scolastico e sanitario, ma anche degli incontri ed attività varia per far conoscere la positività del popolo Sinto e nel cercare strategie per contrastare il continuo propagarsi della discriminazione e dell’antiziganismo verso i Sinti presenti nella Regione del Trentino Alto Adige e nella varie città d’Italia, per il miglioramento delle condizioni a volte proprio disumane che ancora oggi subiscono e vivono varie famiglie Sinte, soprattutto per trovare nuove strategie utili a favorire l’inclusione dei sinti in ogni ambito della quotidianità in condizioni di parità con i non Sinti. Per garantire il coinvolgimento della comunità Sinta, molte riunioni si sono svolte negli insediamenti informali, sui terreni privati, nelle microaree, nei campi nomadi e nei loro appartamenti.

Nevo Drom a partecipato ai progetti:

Progetto “Contrastare l’antiziganismo: un percorso culturale tra memoria e attualità” In Convenzione tra UNAR e Formez PA PON Inclusione 2014 – 2020 – Asse 3 Obiettivo specifico 9.5 Az. 2 Interventi di sensibilizzazione, empowerment delle reti ed animazione sociale Manifestazione di interesse al Viaggio studio nei luoghi simbolo per Rom e Sinti in Regione Emilia – Romagna (19, 20 e 21 maggio 2022)

Progetto REMAGAINSTDISC Reinforcing historical memory of the Porrajmos to combating discrimination, 01/06/2022 al 30/09/2022 con Sucar Drom Mantova.

L’attività socioculturali svolte nell’anno 2022 e rivolte a tutta la cittadinanza della provincia di Bolzano e delle città italiane, dove sono state invitate a partecipare assessorati comunali, provinciali e regionali, sono state:

27 Gennaio, con il Comune di Bolzano, Commemorazione e deposizione corona muro ex campo di concentramento di Bolzano, nonché al Teatro comunale di Bolzano, Citta della Memoria 2022, la resistenza all’odio ieri oggi domani con Anpi Alto Adige Südtirol

20 Marzo – 4 ed. Respect&Plurality – Giornata mondiale della discriminazione Bolzano. L’evento di quest’anno è stato realizzato grazie all’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha concesso a Nevo Drom un finanziamento in seguito alla partecipazione dell’associazione a un concorso pubblico nazionale, bandito per la realizzazione di attività ed eventi culturali in occasione della XVIII Settimana di azione contro il razzismo

8 Aprile – Giornata mondiale dei Sinti e Rom, incontro all’evento – sinti cittadini Europei – presso l’area residenziale sinti, sita in via Trento 50, con dibatti, musica con il gruppo The Gipsyes Váganes e varie, seguirà dalle ore 21.30 presso Hotel Laurin Bolzano, concerto con il gruppo sinto The Gipsyes Váganes organizzato con hotel Laurin e Nevo Drom.    

29 Aprile – Eurac Bolzano, convegno – Sinti popolo presente ma sconosciuto.

Per tutto l’anno sono stati svolti degli incontri mensili sia in videoconferenza e sia in presenza con il gruppo – Amici dei sinti&gage, per discutere e riprendere i seguenti punti.

  • Museo Sinto: – stato delle cose e nuova cooperativa “Mare Phuro Gipen”;
  • Tema abitare: – stato delle cose – prossimi passi;
  • Piano sociale provinciale.
  • Sgombero della famiglia allargata Gabrielli via Trento 50 entro l’anno 2024
  • Vario riguardante le problematiche dei Sinti.

“Rom e Sinti in Italia e la memoria rimossa. Viaggio nei luoghi simbolo dell’antiziganismo” Viaggio studio Emilia Romagna 19, 20, 21 maggio 2022

Viaggio studio, che si terrà dal 19 al 21 maggio, promuove la riflessione sull’antiziganismo e su Rom e Sinti in Italia, al fine di favorire una maggiore consapevolezza su storia, identità e memoria. Un’esperienza nella quale, attraverso il racconto della persecuzione e deportazione di Rom e Sinti, la visita di uno dei campi di concentramento simbolo in Emilia Romagna e le molte testimonianze di chi ha vissuto questa storia di persecuzione e dolore, sarà possibile conoscere meglio questo popolo. Si parte dunque da Bologna, dove nel 1422 c’è stata la prima presenza Rom e Sinti in Italia, per giungere prima a Prignano sulla Secchia, teatro di deportazioni durante il fascismo, poi a Fossoli per visitare il campo di concentramento. Il viaggio si concluderà nella sala Conferenze dello spazio Coworking a Bologna, dove si affronterà il tema dell´antiziganismo attraverso un confronto tra passato e presente. L’iniziativa prevede la partecipazione e il confronto aperto tra i numerosi partecipanti della società civile, rappresentanti di enti locali e stakeholders sul tema del contrasto alle
discriminazioni e delle possibili strategie d’intervento.

19/MAGGIO 2022 . Arrivo dei partecipanti alla stazione di Bologna. I partecipanti possono dirigersi verso “Lo Spazio Coworking”, via Boldrini 18/A, a partire dalle ore 14.00 per le operazioni di registrazione.

Bologna, Sala Conferenze LO SPAZIO Via Cesare Boldrini 18a , Bologna 15.00 Saluti istituzionali – Triantafillos Loukarelis (Direttore Generale UNAR) Emily Marion Clancy (Vicesindaca Comune di Bologna) Elly Schlein (Vicepresidente Regione Emilia-Romagna) Modera: Roberto Bortone (UNAR)

15.30 Antiziganismo, tra storia e memoria
Dialogo tra Eva Rizzin (CREAa, Università di Verona, FORMEZ PA) e Leonardo Piasere (già Professore Ordinario di Antropologia Culturale all’Università di Bari, Firenze e Verona) Modera: Alessandro Pistecchia Trasferimento dei partecipanti verso Porta Galliera (Bologna) 16.00 Seicento anni di presenza Romanì in Italia: l’arrivo degli “egiziani” a Bologna nel 1422. Visita esterna a Porta Galliera A cura di Leonardo Piasere Trasferimento nella Sala Conferenze LO SPAZIO Via Cesare Boldrini 18a 17.00 La presenza di rom e sinti in Italia. L’arrivo, l’esclusione e l’inclusione. Tra memoria, storia e presente A cura di Luca Bravi ed Eva Rizzin, con i contributi e le testimonianze di Ernesto Grandini e Giorgio Bezzecchi

20 MAGGIO

08.00 Trasferimento con bus navetta dall’Hotel a Prignano sulla Secchia 09.30 1940-1943 – I campi del duce e la deportazione di rom e sinti durante il fascismo Visita alla targa di Prignano sulla Secchia in ricordo delle famiglie sinte deportate Percorsi di ricerca e riconoscimento Con le testimonianze di Giorgio Bezzecchi, Donatella Ascari e Massimo Lucchesi 13.30 Trasferimento con bus navetta a Fossoli 14.30 Visita guidata all’ex campo di concentramento e transito di Fossoli 16.00 Trasferimento con bus navetta a Bologna presso la Sala Conferenze LO SPAZIO Via Cesare Boldrini 18a 17.00 Memoria, storia e identità per le nuove generazioni di rom e sinti A cura di Eva Rizzin e Luca Bravi, con testimonianze di: Senada Ramovski: Raccontare oggi la persecuzione e deportazione di Rom e Sinti – Valentina Sejdic: Rom e Sinti a scuola: identità e antiziganismo Morena Pedriali: Il racconto di storia e memoria attraverso poesia e scrittura

21 MAGGIO

9.00 Trasferimento con bus navetta a via Gobetti (Bologna) Visita presso la targa in ricordo della strage dei Sinti di Via Gobetti del 23 dicembre 1990 10.00 Trasferimento con bus navetta presso la Sala Conferenze LO SPAZIO Via Cesare Boldrini 18a 10.30 Antiziganismo tra passato e presente. Testimonianze Ernesto Grandini, Tomas Fulli e Senada Ramovski dialogano con Eva Rizzin e Luca Bravi Confronto tra partecipanti e rappresentanti degli enti locali e stakeholders sul tema del contrasto alle discriminazioni e delle strategie di intervento in Emilia Romagna e in Italia

————————————————————————————————–

Nevo Drom è un’associazione porta avanti anno per anno il proprio obiettivo primario, l’interazione dei Sinti con la società maggioritaria non Sinta. Per sensibilizzare la popolazione maggioritaria, con la collaborazione tra soci e comunità sinta del Trentino Alto Adige e di diverse città italiane, Nevo Drom lavorerà attraverso progetti, incontri ed attività varia per far conoscere la positività del popolo sinto e nel cercare strategie per contrastare il continuo propagarsi della discriminazione e dell’antiziganismo verso i sinti presenti nella Regione del Trentino Alto Adige e nella varie città d’Italia, per il miglioramento delle condizioni abitative in cui vivono ancora oggi molte famiglie sinte, soprattutto lavorerà per trovare nuove strategie utili a favorire l’inclusione dei sinti in ogni ambito della quotidianità in condizioni di parità con i non Sinti. Negli incontri e nelle attività che proporremo nel corso dell’anno 2022, saranno invitati a partecipare tutti gli assessorati comunali, provinciali e regionali italiani. Tutti gli eventi e incontri saranno rivolti a tutta la cittadinanza della provincia di Bolzano delle città italiane. Per garantire il coinvolgimento della comunità Sinta, molte riunioni si svolgeranno negli insediamenti informali, sui terreni privati, nelle microaree e nei “campi nomadi” dove risiedono molte delle famiglie. Ecco le seguenti iniziative proposte per il 2022:

• Giovedì 27 Gennaio – dalle ore 10.00 commemorazione e deposizione corona muro ex campo di concentramento di Bolzano, seguirà dalle ore 18.00 al Teatro comunale di Bolzano, Citta della Memoria 2022, la resistenza all’odio ieri oggi domani con Anpi Alto Adige Südtirol 

26 Marzo – 4 ed. Respect&Plurality – Giornata mondiale della discriminazione Razziale

XVIII SETTIMANA DI AZIONE CONTRO IL RAZZISMO AFFRONTARE LE DISCRIMINAZIONI DIALOGO A PIU VOCI RESPECT&PLURALITY 9.30/11.30 – 26/03/2022 ANTICO MUNICIPIO BOLZANO

MUSICA CANTI E DANZE CONTRO LE DISCRIMINAZIONI Piazzale delle feste Prati Talvera 15.00/22.00 – 26.03.2022

• Venerdì 8 Aprile – Giornata mondiale dei Sinti e Rom -– dalle ore 16.00 incontro all’evento – sinti cittadini Europei – presso l’area residenziale sinti, sita in via Trento 50, con dibatti, musica con il gruppo The Gipsyes Váganes e varie, seguirà dalle ore 21.30 presso Hotel Laurin Bolzano, concerto con il gruppo sinto The Gipsyes Váganes organizzato con hotel Laurin e Nevo Drom.      • Venerdì 29 Aprile – Eurac Bolzano, convegno – Sinti popolo presente ma sconosciuto.

29 APRILE 2022 Convegno – SINTI: POPOLO PRESENTE MA SCONOSCIUTO – 09.30/20.00 – Eurac Research – Drususallee 1/Viale Druso 1 – Bolzano/Bozen (Con Prenotazione obbligatoria)

Noi sinti rappresentiamo una delle minoranze storicamente presenti in Trentino-Alto Adige, portatori di una specificità culturale non del tutto riconosciuta, Se la nostra storia antica e quella più recente sono di fatto poco note, l’identità culturale che molte donne e uomini sinti vorrebbero preservare è spesso ancora oggetto di incomprensione e porta a subire dei trattamenti ineguali – dal lavoro, all’educazione, al diritto all’abitare.

Alla base del diffuso pregiudizio che colpisce ancora oggi diversi sinti vi è una generale non conoscenza della nostra dimensione culturale: ciò ha lasciato posto, nel corso del tempo, a stereotipi di ogni sorta, svalutando l’essenza dell’identità sinta e influendo negativamente sul grado di coinvolgimento dei sinti all’interno del tessuto sociale delle città in cui abitano da decenni. 

Questo convegno vuole perciò in primo luogo promuovere la conoscenza della nostra cultura a partire dalle nostre stesse testimonianze; in secondo luogo, la giornata mira a mettere a fuoco le principali problematiche legate alle attuali e diversificate situazioni abitative che ci riguardano, alle difficoltà che si riscontrano nell’accesso al mondo del lavoro (che sia di tipo tradizionale o no).

Saranno invitati a partecipare al dialogo intellettuali e studiosi la cui attività è stata dedicata ad approfondire la conoscenza della nostra minoranza da diversi punti di vista, insieme a rappresentanti delle istituzioni che daranno il loro apporto affinché si possano mettere a punto delle strategie che contribuiscano a risolvere alcune delle questioni oggi più scottanti.

La giornata sarà non solo arricchita da relatori personaggi della nastra regione, e la partecipazione di personaggi da altre regioni d’Italia:

Dott. Pino Petruzzelli, scrittore e attore che da anni lavora per mettere la cultura al servizio di importanti cause sociali, fondatore nel 1988 del Centro Teatro Ipotesi, unisce teatro, così sono nati libri e spettacoli teatrali: l’ultima tappa di questo percorso è lo spettacolo Non chiamarmi zingaro, tratto dall’omonimo libro edito da Chiare lettere, un monologo sulla cultura dei popoli rom e sinti, nel quale Pino dimostra la sua attenzione ed umanità nei confronti di chi è costretto a vivere situazioni difficili.

Prof Leonardo laureato in Filosofia all’Università di Bologna e ha conseguito il dottorato in Antropologia sociale e storica all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Specialista dell’antropologia del mondo rom, ha condotto prolungate ricerche etnografiche ed etnostoriche su comunità di rom e di sinti in Italia e nei Balcani.

Per questo convengo sono previste per la giornata le seguenti sessioni tematiche:

MATTINA: Saluti istituzionali

  1. Chi sono i sinti del Trentino-Alto Adige: le parole dei testimoni di una cultura minoritarie
  2. Lavorare e abitare: messa a fuoco di alcuni nodi problematici

POMERIGGIO

  1. Identità culturale ed educazione scolastica: riflessioni ed esperienze
  2. Agire nel presente: buone pratiche nel rispetto delle diversità culturali.
  3. Guardare al futuro, prospettive e impegni
  4. Conclusioni e discussione finale
  5. Chiusura evento: Concerto del gruppo – The Gipsyes Váganes

I seguenti relatori che hanno confermato la propria presenza:

  1. Roland Psenner – Presidente Eurac Bolzano,
  2. Yuri Andriollo – Assessore Ufficio Sociale Comune di Bolzano
  3. Maria Luisa Gnecchi –Vice Presidente dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale con D.P.C.M
  4. Chiara Rabini –Assessora Ufficio Cultura Comune di Bolzano
  5. Direttrice dell’Ufficio Cultura. Provincia Autonoma di Bolzano
  • Giorgia Decarli –Antropologia culturale minoranze e società inclusiva
  • Antonella Dicuonzo –Etnomusicologa Università di Firenze 
  • Roberta Medda –Diversity Governance; International Law and Religious Minorities; Rom/Sinti and Minority Protection Eurac.
  • Daniela Zambaldi – Servizio Coordinamento per l’integrazione Provincia di Bolzano
  • Stefan Walder– Direttore Ripartizione Edilizia Abitativa Provincia di Bolzano
  • Karl Tragust – Presidente Cooperativa Sophia
  • Carlo Alberto Librera – Direttore della Ripartizione servizi alla comunità locale Comune di Bolzano
  • Pino Petruzzelli – Autore del libro “Non chiamarmi zingaro” 
  • Leonardo Piasere – ricercatore di etnografiche ed etnostoriche su comunità di rom e di sinti in Italia e nei Balcani.   
  • Walter Lorenz –ex Rettore Libera Università di Bolzano
  • Francesco Palermo –Prof. ordinario di Diritto pubblico dell’Università di Verona dell’Istituto di Eurac Research di Bolzano  
  • Robert Gabrielli –Attivista sinto Presidente Associazione Sinti Nel Mondo  
  • Helt Ulisse –Attivista sinto
  • Gabrielli Luciana –Attivista sinta
  • Armando Gabrielli – Attivista sinto 
  • Ferrari Gabriele –Attivista sinto
  • Radames Gabrielli – Mediatore Interculturale Europeo, Presidente Associazione Nevo Drom.  

Saranno invitati a partecipare:

 Arno Kompatscher – Renzo Caramaschi – Guido Margheri

Causa covid19 – Entrata Con Green Pass ho Tampone – Prenotazione Obbligatoria

ass.nevodrombz@libero.itradames.gabrielli@gmail.com – +39 3935238742

ATTIVITA ANNO 2021

L’attività dell’associazione Nevo Drom, grazie ad una collaborazione tra i soci, la comunità Sinta, ha perseguito tranquillamente per tutto l’anno 2021, con progetti, incontri e varia attività socio culturale partecipando e organizzando le seguenti iniziative:

14 gennaio 2021

Invio documentazione, di partecipazione all’Unar, al progetto della settimana di azione contro il razzismo, tramite Pec.  avvisiebandi.unar@pec.governo.it.

21 gennaio 2021

Nevo Drom ha presentato la documentazione del progetto Museo Sinti all’ufficio del e direttamente al Presidente dott. Arno Kompatscher e il direttore Generale Unar dott Triantafillos Loukarelis.

Il 27 gennaio 2021

Nevo Drom ha partecipato, solo con un socio per causa covid19, alla deposizione di corone in memoria dei deportati del Lager e dei Sinti vittime dell’Olocausto presso il Passaggio della Memoria, all’ex lager di Bolzano. Hanno partecipato: Presidente Nevo Drom, sig. Gabrielli Radames, socio Nevo Drom, sig. Held Ulisse, Presidente della Provincia dott. Arno Kompatscher, il Sindaco dott. Renzo Caramaschi, Commissario di Governo il Prefetto dott. Vito Cusumano, Presidente Anpi dott. Guido Margheri e altre personalità.

01 Febbraio 2021

Nevo Drom partecipa in videoconferenza, dalle 14.30 alle 16.30, in occasione della ricorrenza del 27 gennaio, Giorno della Memoria, istituito in Italia con la legge n. 211 del 20 luglio 2000, l’UNAR organizza un side event della piattaforma dedicato al tema della memoria e degli stermini.

Nel corso dell’incontro, che si terrà in videoconferenza, sarà presentato il volume “Attraversare Auschwitz: storie di rom e sinti: identità, memorie, antiziganismo”, a cura di Eva Rizzin, di recente pubblicazione. Si condivide le priorità e gli elementi correlati alla promozione della conoscenza della storia nel percorso di costruzione della Strategia Nazionale di inclusione e partecipazione 2021-2030. Sono stati invitati a intervenire: Triantafillos Loukarelis (Direttore Generale UNAR) Milena Santerini (Coordinatrice nazionale per la lotta all’antisemitismo) Enrico Fink (Presidente della Comunità ebraica di Firenze) Eva Rizzin (Ricercatrice, curatrice del volume Attraversare Auschwitz) Luca Bravi (Università di Firenze) Luigi Maccotta (Ambasciatore italiano, Capo delegazione per l’Italia presso l’International Holocaust Remembrance Alliance, IHRA) Alberto Bonisoli (Presidente del Formez PA), tbc. Nel corso dell’evento è previsto l’intervento di alcuni testimoni e persone del Forum delle comunità romanì impegnate nei percorsi di conoscenza della storia e della cultura di rom e sinti.

4 febbraio 2021.

L’Associazione Nevo Drom e stata invitata a partecipare al Percorso con Ripartizione Cultura italiana che ha elaborato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles della Provincia autonoma di Bolzano, per conoscere i fondi diretti della Commissione Europea per il settore culturale. Ospite d’eccezione del primo incontro sarà l’Arch. Erminia Sciacchitano, rientrata al Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo dopo aver lavorato alla Direzione generale Educazione e cultura della Commissione europea. È stata Advisor scientifico dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018. Si è occupata e ha contribuito allo sviluppo delle politiche per il patrimonio culturale e di economia della cultura

dal 2014. Condividerà con noi il suo privilegiato punto di vista sulla programmazione 2014-2020 e 2021-2027 di Europa Creativa.

22 febbraio 2021

L’Associazione Nevo Drom e stata invitata a partecipare Piano Sociale Provinciale.

3º workshop nel quadro dei lavori al Piano sociale provinciale sul tema Inclusione sociale e donne in difficoltà. Tavolo 1: Prevenzione da un punto di vista sociale e sanitario nell’ambito dei senza dimora, profughi e Sinti e Rom. Tavolo di lavoro 4: Sinti e Rom – L’attuale situazione abitativa è sufficiente per questo gruppo target o come potrebbe essere migliorata? Come promuovere l’integrazione nel mondo del lavoro e la loro partecipazione alla vita sociale? Come si possono ridurre i pregiudizi esistenti contro i Sinti e Rom? Come si può sostenere la partecipazione al sistema educativo e, di conseguenza, arrivare al conseguimento di titoli di studio?  Come possono le donne sinti essere potenziate nella loro autonomia (lavoro)? C’è la necessità di una maggiore offerta formativa?

16 maggio 2021

dalle ore 11:00,presso la targa commemorativa dedicata in Memoria ai Sinti Caduti nella Seconda Guerra Mondiale, al Passaggio della Memoria, ex lager di Bolzano.

Per ricordare il 77esimo anniversario della rivolta dei prigionieri Sinti nel Zigeunerlager di Auschwitz Birkenau, porta al sapere della popolazione maggioritaria, il coraggio di ribellione all’imminente liquidazione del campo Zigeunerlager, dei deportati Sinti e Rom. In collaborazione con il Movimento Men Sinti nazionale, Anpi di Bolzano.

16 luglio 2021

Con molto successo e con un folto pubblico, e stata realizzata la conferenza/dibattito – Sinti Cittadini Europei, presso Eurac Research in viale druso a Bolzano.

Hanno partecipato i signori/e: Dott. Psenner Roland Presidente Eurac – Dott. Romeo Franz, Europarlamentare Sinto tedesco – Dottoressa Maria Luisa Gnecchi Vice Presidente Inps – Dottoressa Brigitte Waldner, Direttrice Ufficio Anziani e Distretti Sociali. Prov. Bz. – Dottoressa Eva Rizzin Creaa -Dottoressa Giorgia Decarli Creaa centro ricerche Etnografiche e di antropologia applicata – Signora Nikita Adelsburg, Bressanone (Bz) – Dott Daniel Strauss, Attivista tedesco per i diritti civili dei Sinti e Rom – Sig. Davide Casadio Presidente Associazione Sinti di Vicenza – Sig. Guido Margheri Presidente Anpi – Sig. Yuri Del Bar Presidente Istituto Cultura Sinta Mantova – Dott. Sepp Kusstatscher, Parlamentare – Dottoressa Liliana di Fede Direttrice Generale Azienda Servici Sociali – Gabriele Morandel Difensore Civico.

27/28/29 agosto 2021

Gipsy&GipsyJazz Festival 3 edi. Il festival ha visto alternarsi sul palco 8 diverse formazioni composte da musicisti Sinti e non, rappresentando un’offerta variegata che ha stimolato l’interesse non solo di cittadini e turisti ma anche di estimatori provenuti da fuori per assistere ai concerti. L’offerta musicale variava dalla musica Sinta, alla musica balcanica al jazz manouche ispirato all’esperienza del noto musicista Sinto Django Reinhardt.

I Gruppi: Romeo Franz Ensembles – The Gipsyes Váganes – Erjon Zeqo/Zio Cantante – Lacio Mal –Passepartout – Francesco Zanardo – Kalo Bar – Dario Napoli Modern Manouche Project

Con la sua ricercatezza di proposte musicali il Gipsy&GipsyJazz Festival si è rivelato un evento di spessore nella proposta culturale bolzanina, a maggior ragione che quest’anno l’iniziativa ha avuto una estensione anche cinematografica con la proiezione dell’ultimo film dedicato al musicista Sinto Reinhardt, Django (2017). Grazie all’Associazione Nevo Drom, infatti, il film che aveva aperto la 67ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino è stato proposto in Italia per la prima volta, al Filmclub di Bolzano il 25 agosto 2021. Il festival, infine, ha rappresentato un importante momento di incontro, di scambio e di conoscenza reciproca tra musicisti sinti e non che condividono un background musicale legato al jazz manouche e al mondo “gipsy” in generale: un universo culturale ricchissimo non solo dal punto di vista musicale, che merita di essere conosciuto, preservato, valorizzato anche attraverso iniziative locali come questa appena conclusasi.

11 settembre 2021

Porrajmos – 1944 Lo Sterminio Dei Sinti Ad Auschwitz/Birkenau – 11 Settembre 1940 Inizio Della Persecuzione Sinta In Italia

L’11 settembre 1940. Il Capo della Polizia Bocchini emana la circolare che dispone l’internamento degli “zingari” con le consuete motivazioni sulla loro “natura criminale” e sulla loro pericolosità in quanto possibili responsabili di “attività antinazionali” e aggiungendo significativamente il concetto razzista della “stirpe pericolosa”. Dopo l’armistizio dell’8 settembre e l’occupazione tedesca, la Repubblica Sociale Italiana, stato fantoccio al servizio dei nazisti, completerà l’opera catturando è deportando molti di loro, anche attraverso il Lager di Bolzano, verso l’inferno dei campi di sterminio. Sono state oltre 500.000 le vittime del “Porrajmos” nei Lager nazifascisti.

11 settembre 2021 l’associazione Devo Drom, insieme ad Anpi, Arci, Deina, ha ricordato l’anniversario con un’iniziativa presso l’Anfiteatro Arcobaleno di Parco Petrarca, luogo simbolo della lotta contro le discriminazioni. Durante l’iniziativa che ha visto, la musica Gipsy del gruppo “U Sinto” e gli interventi di Radames Gabrielli (Nevo Drom), Guido Margheri (Anpi), Alessandro Huber (Deina), e la Dottoressa Antonella Dicuonzo che ha letto un ricordo del Sinto Vittorio Majer Spatzo.

Si è sottolineato come la memoria della discriminazione di Rom e Sinti e delle minoranze, ma anche la loro coraggiosa partecipazione alla Resistenza, debba far parte a pieno titolo della coscienza democratica della società e della formazione delle giovani generazioni per contrastare oggi l’antiziganismo che purtroppo recupera spesso gli stessi stereotipi del passato e le moderne discriminazioni contro Rom e Sinti.

Anche le istituzioni devono fare la loro parte e non rimanere indifferenti, o, addirittura promuovere l’antiziganismo. Come affermato dall’Unione Europea è necessario rimuovere le cause delle discriminazioni, contrastare il razzismo e l’antiziganismo e promuovere i diritti e la dignità delle popolazioni Rom e Sinte. In questo senso anche le attuali politiche sociali e culturali della provincia di Bolzano e dei Comuni devono cambiare profondamente.

Gli eventi organizzati dall’associazione Nevo Drom hanno visto la presenza e la partecipazione dalle 20 alle 150 persone circa.

Grazie al Dott Karl Tragust, e stato creato un gruppo di persone denominato Amici dei Sinti&Gage composto da: Karl Tragust, Gabrielli Radames, Nadja Schuster, Guido Margheri, Luisa Maria Gnecchi, Luigi Spagnolli, Mauro Randi, Luigi Gallo, Giorgia Decarli, Francesco Palermo, Psenner Roland, Erjon Zeqo, Held Mohemi, Carlo Berini, Gabrieli Natalino, Agostino Pasquale, Gabrielli Ketty.

Ogni venerdì di fine mese, il gruppo si riunisce per discutere delle eventuali problematiche riguardo varie tematiche, esempio: Le Microaree – Museo Sinto – Piano sociale provinciale – Lavoro (autonomo) – Assistenza economica social – sgomberi vari ed eventuali.

ANNO 2020

https://nevodrom.org/anno-2020/

Giorno della memoria

Anno 2019

Anno 2018

Anno 2017

Anno 2016

Anno 2015

Anno 2014

Anno 2013

Anno 2012

Propaganda elezioni comunali Bolzano 2005

Anno 2011

manifesto

Anno 2010

meeting.jpg

Anno 2009

Anno 2008

mem2.jpg

Anno 2007

manifesto_piccolo

Anno 2006