TRENO DELLA MEMORIA Dall’ 8 al 10 febbraio

Quarto appuntamento con il Treno della memoria per ragazzi e ragazze sinti per capire e vedere con i propri occhi l’olocausto subito nel campo concentramento di Auschwitz – Birkenau da varie persone di nazionalità diversa, soprattutto ebrei, sinti e rom, un viaggio istruttivo, con tristi esperienze, ma nuove da raccontare a chi non può partecipare.

GIORNO DELLA MEMORIA 25 GENNAIO 2020
Persecuzione e Annientamento Sinto

Nonostante Sinti costituiscano la minoranza più numerosa in Europa, dove sono presenti da centinaia di anni, poco si conosce di loro. Secolari stereotipi razzisti ne deformano l’immagine complessiva, e gravano sulle politiche che li riguardano. Il giorno della memoria nasce anche per illustrare le caratteristiche della persecuzione e dello sterminio perpetrati ai Sinti dal nazismo durante la Seconda guerra mondiale. E il 25 gennaio, preparati relatori e storici, ci porteranno all’interno della Seconda Guerra Mondiale, raccontandoci tutto quello che è successo.
PROGRAMMA
Ore 09.00 – Apertura e saluti
Presidente Nevo Drom – Mediatore Culturale Europeo Sig. Radames Gabrielli – Sig. Sindaco dott. Renzo Caramaschi – Sig. Assessore Avv. Yuri Andriolo Comune di Bolzano.
RELATORI:
Ore 09.40 – Europarlamentare Europeo Deputato Dott. Romeo Franz. Germania
Ore 10.15 – Storico Luca Bravi – Sinti deportati da Bolzano ed Auschwitz – Birkenau – La notte del 2 agosto dei Sinti e Rom ad Auschwitz – Birkenau.
Ore 10.50 – Guido Margheri Presidente Anpi Alto Adige Südtirol – I Sinti e i Rom nella Resistenza
Ore 11.25 – Dottoressa Eva Rizzin – Pratiche dell’antiziganismo tra passato e presente.
Ore 12.00/13,00 saluti con Buffet e chiusura evento.

HOLOCAUST GEDENKTAG
Verfolgung und Vernichtung der Sinti

Die Gemeinschaft der Sinti ist seit Jahrhunderten die zahlenmäßig stärkste Minderheit in Europa. Und trotzdem weiß die Gesellschaft nur sehr wenig über sie. Über lange Zeit wurden stereotypisierte, rassistische Zuschreibungen und Legenden über sie verbreitet, die ein verfälschtes Bild prägten und immer noch prägen. Und dieses Bild beeinflusst die politischen Spielräume und die Umsetzung (oder Nicht-Umsetzung) von Unterstützungsmöglichkeiten. Der Tag der Erinnerung ist notwendig und auch deshalb festgelegt worden, um Verfolgung und Gräueltaten nicht vergessen zu lassen.
Am 25. Jänner werden verschiedene Dozenten und Historiker Einblicke in die Geschichte des Zweiten Weltkrieg geben, und berichten, was geschehen ist und warum dies möglich war.
PROGRAMM 25 JANUAR 2020
09.00 Uhr – Eröffnung und Begrüßung Präsident Nevo Drom – Europäischen Kulturmediator Herr Radames Gabrielli – Bürgermeister Renzo Caramaschi – Stadtrat der Gemeinde Bozen Juri Andriolo.
RENDER:
09.40 Uhr – Europäisches Parliament Abgeordneter dr. Romeo Franz. Deutschland 10.15 Uhr.- Der Historiker Luca Bravi – Sinti die aus Bozen und Auschwitz – Birkenau deportiert wurden Die Nacht des 2. August der Sinti und Rom in Auschwitz – Birkenau.
10.50 Uhr – Herr Guido Margheri Präsident von Anpi Alto Adige Südtirol – Die Sinti und Roma im Widerstand
11.25 Uhr – Dr. Eva Rizzin – Antiziganismus praktiziert zwischen Vergangenheit und Gegenwart
12.00/13,00 Uhr Grußworte mit Buffet Abschluss der Veranstaltung

Grazie per la vostra partecipazione, distinti saluti – Associazione Nevo Drom/Centro Pace
Con il patrocinio e sostegno – Comune di Bolzano