Attività dal 2006 al 2024


ANNO 2026

30 Gennaio

27 GENNAIO

Deposizione Corona Ex Lager di Bolzano.

Oltre i pregiudizi. Conoscere le comunità rom e sinte
27 Gennaio 2026 , ore 17:30
Biblioteca Comunale di Trento, via Roma 55 – Sala Affreschi
Ingresso libero
Organizzato da: Ateneo di Trento
Destinatari: Cittadinanza, Comunità universitaria, Tutti/e
Referente: Prof. Jens Woelk

Il ciclo di incontri “noi-altri” intende esplorare e approfondire diverse dimensioni della vita delle minoranze e, più in generale, della diversità. L’Università di Trento, in collaborazione con il Centro per la Cooperazione Internazionale e la Biblioteca Comunale di Trento propongono cinque incontri in cui esperti ed esperte della materia si mettono in dialogo con persone delle minoranze e della maggioranza (della popolazione) per attivare un confronto e aprire a diversi punti di vista.
terza missione
L’incontro nasce con l’obiettivo di avvicinare la cittadinanza al tema delle minoranze non riconosciute, realtà che, proprio per questa condizione, restano spesso poco conosciute e ai margini del discorso pubblico. In un territorio storicamente caratterizzato dalla presenza di minoranze, sorprende quanto limitata sia la conoscenza della comunità rom e sinte, ancora oggi oggetto di stereotipi e pregiudizi radicati. Tali rappresentazioni derivano, in larga misura, dall’assenza di una rielaborazione storica condivisa del loro passato e dalla difficoltà di riconoscere le molteplici manifestazioni contemporanee dell’antiziganismo.
La coincidenza con il Giorno della Memoria assume un valore simbolico, richiamando la necessità di estendere la riflessione (accanto all’Olocausto) anche al Porrajmos, termine che in lingua romani significa “divoramento”: lo sterminio delle comunità rom e sinte perpetrato dai regimi nazifascisti. Si tratta di un genocidio a lungo escluso dalla memoria pubblica europea, la cui rimozione continua a influenzare la percezione storica e sociale di queste comunità.
Stefania Pontrandolfo, Università di Verona e Direttrice del Centro di Ricerche Etnografiche e di Antropologia applicata “Francesca Cappelletto” – CREAa
Radames Gabrielli, Presidente dell’Associazione Nevo Drom
Modera l’incontro Giorgia Decarli, Università di Trento e Università di Verona

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ATTIVITÀ ANNO 2025

Nevo Drom è un’associazione porta avanti anno per anno il proprio obiettivo primario, migliorare la vita dei sinti, contrastare la discriminazione razziale e favorire l’interazione dei Sinti con la società maggioritaria non Sinta

RELAZIONE FINALE DELLA 6 EDIZIONE DEL GIPSY&GIPSYJAZZ FESTIVAL
DEL 15/16/17 AGOSTO 2025

Come la quinta edizione del Gipsy&GipsyJazz Festival, anche la sesta edizione si è tenuta a Bolzano al piazzale delle feste a Bolzano dal 15 al 17 agosto 2025.
Un evento socio culturale promosso e organizzato dall’associazione altoatesina Nevo Drom, grazie ai contributi della Provincia, Comune e Fondazione Cassa Di Risparmio di Bolzano e della Regione del Trentino Alto Adige.

L’obiettivo, riuscito, era di favorire l’interazione Socioculturale, mescolando tradizioni musicali per tre giorni consecutivi di concerti dal vivo con ingresso gratuito proprio per invogliare la popolazione alla partecipazione. Il festival si è svolto nel Piazzale delle Feste – Parco Talvera ed ha rappresentato una celebrazione della musica e della cultura gitana, con particolare attenzione al genere jazz manouche. Tuttavia, l’evento non si è limitato a promuovere la tradizione musicale della comunità Sinta, ma ha proposto una varietà di generi offrendo una piattaforma d’incontro per artisti di diverse origini.
Dobbiamo dire che il 15.8 era la giornata di ferragosto, il pubblico non è stato molto folto, ma contentissimo e partecipe ai concerti, Sabato 16 e domenica 17 il clima e cambiato moltissimo, la partecipazione dei cittadini ammontava a più di un centinaio di persone, molto attenti e contenti delle serate musicali, ma tutti delusi della chiusura della musica di domenica 17.8 alle ore 22.00. La giornata inaugurale è stata aperta dal gruppo Baraonda The Band che ha introdotto il pubblico all’atmosfera multiculturale con varie tipologie di canzoni, un repertorio attraverso i classici senza tempo della Disco Music degli anni ’70 e ’80 che caratterizza il festival, un’esperienza musicale che ha unito artisti con anime diverse ma un obiettivo comune: far vivere emozioni indimenticabili sul palco, il loro concerto e stato un’esplosione di energia e divertimento per tutto il pubblico. All’attimo di pausa del gruppo, con piacere, e stato invitato a salire sul palco l’Assessore Dott Tritan Myftiu del Comune di Bolzano che ha portato non solo la sua voce e saluti, ma anche la voce e saluti del neo
Sindaco di Bolzano, l’assessore e stato accolto con piacere e contentezza per la sua apprezzata partecipazione al Gipsy Festival da tutti della Nevo Drom, soprattutto quando le sue parole dicevano che il gipsy&gipsyJazz festival continuerà anno per anno perché e la strada giusta per avvicinare le varie culture.
La serata è proseguita con il gruppo U Sinto, che hanno proposto musica tradizionale Sinta, portando sul palco la vivacità e la gioia della loro tradizione musicale tramandata loro dai propri avi Sinti, U Sinto, un gruppo discendente dal gruppo Sinto della propria famiglia precedentemente denominato “Figli del Vento”. simboli della musica Gitana/Sinta/Ungherese dei Sinti nella nostra provincia, una comunità prima nomade e poi stanziale arrivata nelle valli
sudtirolesi nella seconda metà dell’Ottocento. Di quel gruppo sono rimaste oggi tracce profonde, nella musica della tradizione portata avanti dai figli e nipoti.
Il gruppo Baraonda The Band che ha introdotto all’inizio della serata l’atmosfera multiculturale, a chiuso la prima serata del Gipsy festival 2025
Seconda giornata Gruppo Dania&Silvia, maestre appassionate della Danza del Ventre, il benessere del corpo e per la mente, l’eleganza, la femminilità che si acquisisce. dove con il loro gruppo di danzatrici ci hanno portato in oriente con le magiche danze e canzoni da sogni
Il Gruppo Dami Dellantonio E Funky Af, un quartetto specializzato in cover funk, composto da musicisti di grande talento ed esperienza. La front woman del gruppo e ‘Damiana Dellantonio che da alcuni anni si è fatta apprezzare nella nostra Regione per il suo talento e la sua capacità di coinvolgere il pubblico. il repertorio includeva una selezione di classici del funk e della black music, in un mix di groove irresistibili e melodie intramontabili omaggiando grandi interpreti come Chaka Khan Stevie Wonder Prince e molti altri che hanno fatto sognare tutto il pubblico molto attento. Il gruppo Anton Wolfsohn Un Zayn Klezmorim, ci a portato della musica Klezmer tradizionale che ha incontrato musica jazz, musica balcanica e tanto altro. Il contrabbassista Anton Wolfsohn ha riunito musicisti di origini diverse, uniti dall’amore per la musica yiddish che ha portato allegria a tutto il pubblico presente.
La seconda serata, l’hanno chiusa il gruppo dei Radioswing quartet, che ci hanno proposto un repertorio che attinge nello swing manouche del Sinto Django Reinhard ormai scomparso da anni ma non la sua musica popolare jazz contaminato da musiche etniche tanghi e milonghe come anche da pezzi originali.
Terza e ultima serata – La terza serata del festival, l’hanno aperta il gruppo circense dell’associazione Slam di Bolzano, dove con le loro acrobazie molto divertenti, tipo Stanlio e Ollio, hanno fatto divertire e ridere tutti i bambini presente e non solo i bambini, uno spettacolo acrobatico divertente e spettacolare che a portato gioia a tutti.
Il gruppo Café Latino, nato dalla passione di personalità artistiche diverse, ma perfettamente vicine, con la musica delle chitarre del sinto Manuel Innocenti, di Mike Williams e della voce calda di Michela Fossà con l’accompagnamento della danzatrice di flamenco, hanno portato la voglia di danzare e ballare con loro parecchi ragazzi e ragazzi.
Il gruppo Revensch band, una formazione della sassofonista e cantante Helga Plankensteiner con tre fiati, sax tromba e trombone, pianoforte e batteria, hanno eseguito un repertorio che spaziava tra dixieland, klezmer e chanson degli anni venti, sono stati eseguiti brani come la Moritat di Brecht /Weill, Smile di Charlie Chaplin, brani del repertorio di
Marlene Dietrich e qualche brano originale.
Per chiudere la serata e anche la 6 edizione del Gipsy&GipsyJazz festival anno 2025, abbiamo pensato, chi meglio dei Incredible Southern Blues Band, un gruppo storico di blues che delizia i sudtirolesi da più di 40 anni: Ghirardini Egger Linder e Heidegger ossia gli Incredible Southern Blues Band. Che si ispirano al rock e al blues più autentici con elementi musicali di matrice funk, jazz e soul, attingendo ai repertori di Robben Ford, e tanti altri nomi famosi. Una Band essenziale, elettrizzante ed arricchita dalle divertenti gags cabarettistiche del pianista e cantante austriaco Markus Linder, hanno fatto sognare tutto il pubblico presente, anche se la chiusura della musica era troppo presto, il pubblico era molto contento, cosi contento che cantavano insieme al gruppo della serata divertendosi con loro.
Media e stampa locale – La visibilità massmediatica della 6 edizione del Gipsy&GipsyJazz Festival è stata principalmente concentrata sui media locali e social. In particolare, il festival ha ottenuto una intervista su settimanale di lingua tedesca FF, sui Quotidiani Alto Adige, Corriere dell’Alto Adige, sul canale RTTR, su radio tandem e varie radio dell’Alto Adige, sulla
pagina web dell’associazione Nevo Drom nonché su tutti i canali social dell’associazione come la pagina Facebook, Instagram, Tiktok e varie e mail dei propri contatti.
Conclusioni – Il Gipsy&GipsyJazz Festival 6 ed. 2025 ha dimostrato ancora una volta di essere un evento fondamentale per la promozione dell’integrazione culturale a Bolzano. La varietà di generi musicali e la presenza di artisti autoctoni e non, hanno attratto un pubblico eterogeneo e numeroso, contribuendo a diffondere il messaggio di unità e dialogo tra culture diverse.

15/16/17 AGOSTO 2025 TORNA IL GIPSY&GIPSYJAZZ FESTIVAL

Quest’anno l’Associazione Nevo Drom presenta la sesta edizione del Gipsy&GipsyJazz Festival 2025 ad ingresso gratuito, i bravissimi artisti si alterneranno con propri fantastici gruppi per tre sere consecutive, il 15/16/17 Agosto.

Il 15, dopo le presentazioni e ringraziamenti, il gruppo musicale Baraonda The Band, aprirà la 6 edizione del Gipsy&GipsyJazz festival anno 2025, seguiranno gli artisti Sinti Altoatesini del Gruppo U Sinto e chiuderanno la serata il gruppo Baraonda The Band.

Nei giorni 16/17 agosto si esibiranno i seguenti gruppi: Dania e Silvia, Le Perle d’Oriente con magnifiche danze, dopo di loro musica e musica a volontà con Dami Dellantonio e Funky Af Anton Wolfshon un zayn klezmorimRadioSwing Quartet Associazione Slam a.s.d con mille acrobazie – Cafè LatinoRevensch Band – e i Incredible Southern Blues Band non solo chiuderanno la serata ma chiuderanno tutto il Gipsy%GipsyJazz Festival dell’anno 2025. Troverete il Festival al Piazzale Delle Feste presso il Parco Talvera di Bolzano. L’entrata gratuita per tutti. https://maps.app.goo.gl/WubEUbNdp5LPSek98?g_st=ac

Nevo Drom ringrazia l’Ufficio Tre Culture della Provincia di Bolzano, l’ ufficio cultura del comune di Bolzano, l’ufficio della Regione del Trentino Alto Adige e la Fondazione cassa di risparmio di Bolzano per il loro prezioso Sostegno, Contributo e patrocinio gratuito, che senza il loro aiuto l’Associazione Nevo Drom non potrebbe organizzare gli eventi che organizza ogni anno.

03/06/11 APRILE 2025 – VITA STORIA E MUSICA SINTA

II edizione della Settimana per la promozione della cultura romanì e per il contrasto all’antiziganismo 03 – 13 aprile 2025

Un progetto per conoscere le positività dei sinti tramite la conoscenza la storia, lingua, cultura, nascita, provenienza, lavoro e quello che c’è da sapere dei Sinti.Tutti sanno che il dialogo e la musica contrasta la discriminazione e l’odio razziale e rappresenta un incontro d’amicizia tra le popolazioni. L’evento si realizza grazie all’Unar, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha concesso un finanziamento in seguito alla partecipazione al concorso pubblico nazionale, bandito per la realizzazione di attività ed eventi, Grazie anche al Liceo Scienze Umane Istituto Tecnico e Turismo, al Liceo Scientifico, Istituto Tecnico l’edilizia, Peter Anich che ci ospitano e al Sudwerk che ci permette di fare la Festa Sinta
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Giovedì 03 aprile 2025 – dalle ore 10.30 alle 12.15
Al liceo delle scienze umane Istituto tecnico del turismo – via Roen 12 – Bz
Un dibattito con concerto sulla tematica” minoranze e diritti umani – vita, storia e musica dei Sinti in Alto Adige, dei relatori e musicisti sinti che intratterranno i ragazzi con Domande Risposte e Musica
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Concerto “Festa Sinta” al Sudwerk – via Andreas Hofer 30 – Bz
Giovedì 03 aprile – dalle ore 20.00 alle 23.00

Si esibirà U SINTO Gruppo autoctono dell’Alto Adige con musiche tradizionali tramandate da generazioni – Il Gruppo DUO MARKETTA con musiche di qualità ma di facile ascolto rigorosamente live per feste, per cantare e per ballare
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Domenica 06 aprile – dalle ore 19.30 alle 21.30 – Festa Sinta
Via Trento 50 Bolzano – Aperitivo – Buffet – Musica – Danze in mezzo alle carovane dei sinti altoatesini, presso la microarea della famiglia allargata di Radames Gabrielli
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Venerdì 11 Aprile – dalle ore 11.25 alle 13.05
Al Liceo scientifico e istituto tecnico per l’edilizia – Peter Anich – Via fago 10 – Bz

Un dibattito con concerto sulla tematica” minoranze e diritti umani – vita, storia e musica dei Sinti in Alto Adige, dei relatori e musicisti sinti che intratterranno i ragazzi con Domande Risposte e Musica

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20-21 MARZO 2025 RESPECT&PLURALITY 5 EDIZIONE II edizione della Settimana per la promozione della cultura romanì e per il contrasto all’antiziganismo 03 – 13 aprile 2025

20/03 DISCRIMINAZIONI – DIALOGHI A PIÙ VOCI
Educazione interculturale e antidiscriminazione
ORE 9:30 – SALA DI RAPPRESENTANZA COMUNE DI BOLZANO
A seguire inaugurazione esposizione di dipinti di Gabriella Costanzi

21/03 ARTE E TESTIMONIANZE
Musica, poesie e performance artistiche alternate a brevi testimonianze contro la discriminazione e il razzismo ore 18:30 piazza del municipi a Bolzano

DAL 20 AL 27 MARZO
IN VIAGGIO TRA OCCHI SCURI COME L’UVA NERA
Esposizione di dipinti di Gabriella Costanzi

Sala di rappresentanza del Comune di Bolzano
Con il sostegno, il contributo e il patrocinio del Comune e Provincia di Bolzano.

In occasione della Giornata mondiale contro le discriminazioni, l’Associazione Nevo Drom, promotrice dell’evento, coadiuvata da Anpi e Centro di tutela contro le discriminazioni Bz, presenta la quinta edizione di Respect&Plurality che da alcuni anni pone all’attenzione dell’opinione pubblica le tematiche relative a ogni tipo di discriminazione, attraverso dibattiti e momenti artistico-culturali dove poter dialogare con la cittadinanza e con i media locali per contrastare la costruzione di atteggiamenti discriminatori e il consolidarsi di ogni tipo di pregiudizio che affliggono individui e gruppi sociali colpite solo perché ritenute “diverse” perché appartenenti ad altre etnie e minoranze
Due giornate di riflessione e di approfondimento di situazioni discriminatorie specifiche, grazie soprattutto
alla Provincia e al Comune di Bolzano.

GIOVEDÌ 20 MARZO
ore 9:30 presso Sala di Rappresentanza del Comune di Bolzano
DISCRIMINAZIONI – DIALOGHI A PIÙ VOCI
Educazione interculturale e antidiscriminazione – incontro / dibattito tra attivisti e personaggi della società

Saluti istituzionali – Modera Radames Gabrielli, Presidente Associazione Nevo Drom
Intervengono: Guido Margheri (Presidente Anpi Bolzano); Antonella Dicuonzo (Etnomusicologa dell’Università di Firenze); Dijana Pavlovic e Paolo Cagna Ninchi (Fondatori del Movimento Kethane); Priska Garbin (Responsabile Centro di tutela contro le discriminazioni di Bolzano); Desideria Argentini (Attivista Sinta); Giorgia Decarli (Responsabile Ufficio antidiscriminazioni di Trento e Antropologa dell’Università di Verona).

DAL 20 AL 27 MARZO
La mattina del 20, si concluderà con l’inaugurazione dell’esposizione di dipinti di Gabriella Costanzi – una curata selezione della mostra In viaggio tra occhi scuri come l’uva nera. Gelem. Gelem. Saranno proposte le opere più significative in un percorso che invita alla riflessione sulle tematiche dell’identità e della ricchezza delle diversità. La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 20 fino al 27 marzo nei giorni e orari di apertura del foyer della sala di Rappresentanza del Comune di Bolzano.

VENERDÌ 21 MARZO
ore 18.30 presso Piazza del Municipio Bolzano
ARTE E TESTIMONIANZE
Musica, poesie e performance artistiche alternate a brevi testimonianze contro la discriminazione

Manifestazione aperta alla cittadinanza con l’obiettivo di celebrare la diversità attraverso l’arte e la cultura, con spettacoli artistici e performance di vari gruppi che si alterneranno per tutta la serata. L’evento sarà inoltre arricchito da brevi testimonianze sul tema del contrasto alla discriminazione e all’odio razziale per valorizzare la pluralità.

Si alterneranno vari gruppi di artisti: – Cafè Latino (Duo chitarristico formato da Manuel Innocenti e Mike Williams, Musica dei Medley, latini e pezzi inediti del gruppo Cafè Latino) – Last Minute ( Al ritmo di canzoni pop e rock, alternando brani energici a quelli leggeri, la gente balla divertendosi moltissimo) – Flamenco Es Mi Vida (Con suoni ritmici di chitarra le ballerine del Flamenco della Murx Academy con la guida di Hilde Campidell, ci porteranno in Andalusia con un Tangos e delle Sevillanas) – Associazione Slam a.s.d. (Giocoliere, Gravità, Arte Movimento, Acrobatico, Equilibrismo, Teatro e tanto altro) – Andrea Maffei, Giorgio Mezzalira e Elena Congiu ( Con due chitarre e una fisarmonica ci proporranno canzoni d’autore e canzoni con tratti di minoranze) – Anton Wolfsohn un zayn klezmorim (musica e ballate) – U Sinto ( Gruppo Sinto autoctono dell’Alto Adige, con musiche tradizionali Sinte)

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ATTIVITÀ ANNO 2024

Nevo Drom è un’associazione porta avanti anno per anno il proprio obiettivo primario, migliorare la vita dei sinti, contrastare la discriminazione razziale e favorire l’interazione dei Sinti con la società maggioritaria non Sinta.

Anche nell’anno 2024 l’associazione Nevo Drom con i suoi soci, soprattutto per sensibilizzare la popolazione maggioritaria, hanno perseguito le varie attività perseguite nei anni passati, per acquisire e poi trasmettere alla popolazione maggioritaria, le strategie positive e utili a favorire l’inclusione dei Sinti in ogni ambito della quotidianità e soprattutto per contrastare il continuo propagarsi della discriminazione e dell’antiziganismo verso i Sinti presenti nella Regione del Trentino Alto Adige e nella varie città d’Italia. Nevo Drom con i propri soci e direttivo, hanno lavorato gratuitamente per aiutare ogni famiglia Sinta che ha chiesto il nostro intervento perché in difficoltà lavorativa, abitativa, discriminatoria e per tutto quello che abbiamo potuto trasmette re e insegnare per migliorare il modo di vita dei Sinti in ogni città d’Italia, innanzitutto e soprattutto nella nostra Provincia Altoatesina a in tutto il Trentino Alto Adige.

Per l’anno 2024 sono starti organizzati i seguenti eventi.

Venerdì 27 Gennaio – dalle ore 10.00 commemorazione e deposizione corona muro ex campo di concentramento di Bolzano, insieme alle autorità comunali, Provinciali e Regionali.

Il 27 maggio 2009, insieme al comune di Bolzano, abbiamo depositato la prima targa commemorativa presso il muro del lager di Via Resia, per ricordare i molti Sinti e Rom, oltre a tanti altri deportati, che sono scomparsi e passati per essere destinati ai campi di sterminio sparsi in Europa. Il lager di Bolzano fu un campo di concentramento nazista che fu attivo a Bolzano, dall’estate del 1944 alla fine del secondo conflitto mondiale. Prima di questa data, nel 1942 era già un Lager fascista per prigionieri di guerra alleati. Dopo l’8 settembre, era divenuta capoluogo della zona d’operazioni delle Prealpi, e si trovava dunque sotto il controllo dell’esercito tedesco. Entrò in funzione nell’estate del 1944 e nei circa dieci mesi di attività passarono tra le sue mura tra 9.000 e 9.500 persone, principalmente di oppositori politici, ma non mancarono deportati ebrei, Rom, Sinti che essendo tali moltissime volte li indentificavano solo con la z come zingaro. Una parte dei deportati, uomini, donne e bambini – fu trasferita nei campi di sterminio del Reich, Mauthausen, Flossenbürg, Dachau, Ravensbrück, Auschwitz ecc e una parte fu utilizzata come lavoratori schiavi, sia nei laboratori interni al campo, che nelle aziende della vicina zona industriale, e nel 45, man mano che gli alleati avanzavano, i deportati furono liberati a scaglioni tra il 29 aprile ed il 3 maggio 1945, quando il lager fu definitivamente dismesso e le SS ebbero cura di distruggere per intero la documentazione relativa al campo prima di ritirarsi

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8 aprile 2024 dalle ore 15.00 Giornata Mondiale dei Sinti e Rom
OLTRE LA DISCRIMINAZIONE – Contro i crimini razziali, religiosi, l’antiziganismo e ogni intolleranza Presso Sala di Rappresentanza del Comune di Bolzano

Il giorno 8 aprile 2024, in occasione della Giornata Mondiale dei Sinti e dei Rom, si è tenuto presso la Sala di Rappresentanza del Comune di Bolzano l’evento dal titolo “Oltre la discriminazione. Contro i crimini razziali, religiosi, l’antiziganismo ed ogni forma di intolleranza”. L’evento è stato possibile grazie ad un finanziamento pubblico dell’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) nell’ambito delle attività della I Settimana di azione per la promozione della cultura romanì e per il contrasto all’antiziganismo ed ha ricevuto il patrocinio del Comune di Bolzano.

La manifestazione si è svolta regolarmente e secondo gli orari previsti, con un’apertura e presentazione degli/lle ospiti ad opera di Radames Gabrielli, Presidente dell’Associazione Nevo Drom di Bolzano e promotore dell’evento, a cui sono seguiti i saluti istituzionali delle Autorità del Comune e della Provincia di Bolzano, ed una gradita visita con discorso del sindaco di Bolzano, Dott. Renzo Caramaschi.

L’organizzazione dell’evento ha contemplato due distinte sessioni, entrambe coordinate e commentate da Radames Gabrielli e dalla Prof.ssa Simonetta Lucchi, che ha partecipato in rappresentanza del mondo della scuola e dell’istruzione.

I relatori e le relatrici intervenuti/e nella prima parte sono stati/e i/le seguenti:

Dott.ssa Chiara Rabini, Assessora del Comune di Bolzano Ufficio cultura;
Avv. Dott. Juri Andriollo, Assessore alle Politiche sociali, Tempo libero e Sport del comune di Bolzano.
Dott Mattia Peradotto, Direttore Unar Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Signora Edera Spada, Attivista Sinta dedita al superamento dei problemi sociali e culturali incontrati dalla comunità Sinta.
Dott.ssa Priska Garbin, Coordinatrice del Centro di Tutela contro le Discriminazioni della Provincia di Bolzano.
Dott Guido Margheri, Presidente A.N.P.I. Bolzano
Dott.ssa Antonella Dicuonzo, Etnomusicologa dell’Università di Firenze

Gli interventi, pertinenti al tema dell’evento, sono stati seguiti da un pubblico attento e partecipante, il quale ha goduto, altresì, di un piacevole intrattenimento musicale che ha proposto canzoni e suonate della tradizione Sinta.

La seconda parte è stata introdotta dal Dott. Mattia Peradotto ed è proseguita con le relazioni di:
Dott.ssa Giorgia Decarli, Antropologa dell’Università di Verona e membro dello Sportello
Antidiscriminazioni (Trento).
Signorina Desideria Argentini, Attivista Sinta impegnata in attività di contrasto all’odio razziale verso i Sinti.
Dott. Karl Tragust, Presidente di Coop Sophia.
Prof. Francesco Palermo, Costituzionalista dell’Università di Verona e dell’Eurac Research di Bolzano.

Sono seguiti i saluti e i ringraziamenti da parte dell’organizzatore Radames Gabrielli.
L’evento, distintosi per l’alto livello degli interventi e delle tematiche proposte, si è concluso con un buffet gratuito per tutti i presenti all’evento nei locali del Comune di Bolzano.

Chiusura evento con Buffet e Musica Tradizionale Sinta.

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30/31 Agosto 01 Settembre 2024, Relazione finale dell’attività svolta nell’ambito del Gipsy&GipsyJazz Festival, 5ª edizione, Bolzano- La quinta edizione del Gipsy&GipsyJazz Festival si è tenuta a Bolzano dal 30 agosto al 1° settembre 2024, confermandosi un evento culturale di grande richiamo per la comunità locale e non solo. Promosso e organizzato dall’associazione altoatesina Nevo Drom, il festival ha l’obiettivo di favorire l’integrazione culturale, mescolando tradizioni musicali e coinvolgendo tutta la popolazione. La manifestazione ha offerto tre giorni di concerti dal vivo, con ingresso gratuito.

Il festival, che si è svolto nel Piazzale delle Feste – Parco Talvera, ha rappresentato una celebrazione della musica e della cultura gitana, con particolare attenzione al genere jazz manouche, nato dall’estro del celebre chitarrista Django Reinhardt. Tuttavia, l’evento non si è limitato a promuovere la tradizione musicale della comunità Sinti, ma ha proposto una varietà di generi che spaziano dalle percussioni afro-brasiliane alla musica balcanica, offrendo una piattaforma d’incontro per artisti di diverse origini.

Primo giorno: 30 agosto 2024 – La giornata inaugurale è stata aperta dalla band itinerante Sissamba, che ha percorso le vie di Bolzano fino al palco del Talvera. Questa orchestra di percussioni afro-brasiliane, composta da circa 40 membri, ha introdotto il pubblico all’atmosfera multiculturale che caratterizza il festival. La serata è poi proseguita con il gruppo Almamanouche, che ha reso omaggio a Django Reinhardt con un’esibizione dinamica, arricchita dalla presenza del sassofonista veneziano Francesco “Ciccio” Socal. A concludere la prima serata sono stati gli U Sinto, che hanno proposto musica tradizionale Sinti, portando sul palco la vivacità e la gioia della loro tradizione.

Secondo giorno: 31 agosto 2024 – Il sabato ha visto protagonisti gruppi come l’Innocenti Gipsy Trio, che ha mescolato jazz manouche con sonorità contemporanee del trio formato da Tiziano Campagna, Daniele Valle e Manuel Innocenti. A seguire, il trio di Dario Napoli ha offerto una rivisitazione moderna dello swing gitano. La serata si è conclusa con l’esibizione di Erjon Zeqo & Zio Cantante, un progetto che ha esplorato le tradizioni musicali del folklore balcanico, coinvolgendo il pubblico con ritmi incalzanti e melodie suggestive.

Terzo giorno: 01 settembre 2024 – L’ultima giornata ha visto esibirsi Isole Minori con le loro composizioni ispirate ai viaggi e alla società contemporanea, seguiti dalla cantante *Marlene La Sinta che ha eseguito brani celebri e inediti della tradizione musicale sinti. Le *GypsyMoonSisters* hanno portato sul palco la loro danza etnica improvvisata, con un mix di influenze arabe, indiane e flamenco. Il festival si è concluso con il Gypsy Project, che ha celebrato lo swing gitano e l’eredità musicale di Django Reinhardt con un concerto energico e coinvolgente.

Media e stampa locale
La visibilità massmediatica della 5ª edizione del Gipsy&GipsyJazz Festival è stata principalmente concentrata sui media locali e social. In particolare, il festival ha ottenuto una intervista su Radio Rai Alto Adige, nella trasmissione “Onde Vagabonde” a cura di Tommaso Zamboni, andato in onda il 29.08.2024 alle 12.25 e poi in podcast su: https://www.raialtoadige.rai.it/it/index.php?media=Pra1724934300
Inoltre, il Festival ha ottenuto una menzione su Radio Sacra Famiglia tramite l’intervista all’interno della rubrica “Bolzano: una città in musica”, che ha fornito una piattaforma radiofonica per promuovere l’evento. Inoltre, i canali social dell’associazione Nevo Drom, come la loro pagina Facebook, hanno contribuito a diffondere informazioni sul programma, sugli artisti coinvolti e sui contributi e concessioni concesse dal Comune di Bolzano, dalle Tre Culture della Provincia di Bolzano, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano e dalla Regione del Trentino Alto Adige.

Questa combinazione di media tradizionali e digitali ha garantito una buona visibilità alla manifestazione a livello locale.

Conclusioni – Il Gipsy&GipsyJazz Festival 5ed. 2024 ha dimostrato ancora una volta di essere un evento fondamentale per la promozione dell’integrazione culturale a Bolzano. La varietà di generi musicali e la presenza di artisti internazionali hanno attratto un pubblico eterogeneo e numeroso, contribuendo a diffondere il messaggio di unità e dialogo tra culture diverse.

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Per tutto l’anno 2024, ci sono stati vari incontri con gli amici dei Sinti riguardo il museo Sinto e altre attività molto importanti. Come tutti gli anni, il presidente e i soci dell’associazione Nevo Drom, hanno organizzato e partecipato a moltissimi incontri con sinti e rom in varie città d’Italia per portare un aiuto su varie tematiche molto importanti come le microaree e la discriminazione razziale, ma abbiamo anche acquisito molte informazioni positive per sensibilizzare la popolazione maggioritaria altoatesina e per migliorare il nostro lavoro di tutti gli anni. Nei casi dove non sia stato possibile partecipare di persona, gli incontri sono stati fatti in videoconferenza.

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ATTIVITÀ ANNO 2023
Nevo Drom è un’associazione porta avanti anno per anno il proprio obiettivo primario, migliorare la vita dei sinti, contrastare la discriminazione razziale e favorire l’interazione dei Sinti con la società maggioritaria non Sinta.
Come ogni anno per sensibilizzare la popolazione maggioritaria, con la collaborazione dei soci, Nevo Drom anche per l’anno 2023 ha proseguito le varie attività perseguite nei anni passati per acquisire nuove strategie utili a favorire l’inclusione dei Sinti in ogni ambito della quotidianità e per contrastare il continuo propagarsi della discriminazione e dell’antiziganismo verso i Sinti presenti nella Regione del Trentino Alto Adige e nella varie città d’Italia, per poi portarle alla conoscenza della popolazione maggioritaria.
Nevo Drom ha continuato ad essere presente e disponibile con i propri soci gratuitamente, per ogni famiglia Sinta che ha chiesto e che chiederà il suo aiuto per le loro difficoltà e per tutto quello che si potrà fare per migliorare il modo di vita dei Sinti in ogni città d’Italia, innanzitutto e soprattutto nella provincia altoatesina a in tutto il Trentino Alto Adige.
Per sensibilizzare la popolazione maggioritaria e portare il sapere, Nevo Drom ha organizzato per l’anno 2023.

Venerdì 27 Gennaio – dalle ore 10.00 commemorazione e deposizione corona muro ex campo di concentramento di Bolzano, insieme alle autorità comunali, Provinciali e Regionali.
Sabato 28 Gennaio – dalle ore 10.00 commemorazione muro ex campo di concentramento di Bolzano, incontro Centro Villa delle Rose, Porrajmos la memoria negata dello sterminio di Rom e Sinti, contro l’anti Ziganismo di ieri e oggi e di domani con i relatori Dijana Pavlovic, Radames Gabrielli, Guido Margheri e vari personaggi, con musiche dal gruppo U Sinto
Venerdì 14 aprile dalle ore 9.30 alla or e12.30, I SINTI un Convegno rivolto alle autorità in quanto principali attori coinvolti nelle progettualità locali legate all’inclusione delle comunità Sinte e Rom, e anche a funzionari e funzionarie della pubblica amministrazione comunale provinciale e regionale, operatori e operatrici del settore sociale, di quello abitativo, di quello lavorativo, del settore sanitario e del terzo settore, alle comunità Sinte e Rom locali, alla cittadinanza sensibile al tema della lotta contro l’antiziganismo. Un evento speciale perché per la prima volta la Provincia di Bolzano ha introdotto nel Piano Sociale Provinciale, alcuni importanti riferimenti alle popolazioni Sinte e Rom del territorio. Il Dott Alessandro Pistecchia coordinatore dell’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali), ha presentato la nuova Strategia Nazionale di Uguaglianza, Inclusione e Partecipazione di Rom e Sinti 2021-2030 adottata con decreto direttoriale del 23 maggio 2022, in attuazione della Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea del 12

marzo 2021 (2021/C93/01) recante Misure per la non discriminazione e l’inclusione sociale e socioeconomica di Rom e Sinti. Hanno partecipato: Comune e Provincia di Bolzano – Eurac Research, Accademia Europea di Bolzano; – Dott. Alessandro Pistecchia UNAR – Dott. Romeo Franz, Deputato al Parlamento Europeo – Rappresentanti dell’Associazione Nevo Drom di Bolzano e di Trento, – Dott.ssa Giorgia Decarli coordinatrice dello Sportello Antidiscriminazioni di Trento – Dott.ssa Priska Garbin coordinatrice del Centro di Tutela contro le discriminazioni di Bolzano.

26/27/28 giugno – Viaggio studio Berlino – Germania.
L’antiziganismo in Europa: sinergie istituzionali e cooperazione per contrastarlo
1° giorno (26 giugno) visita guidata con accompagnamento di rappresentanti del Centro di Documentazione / Central Council of Roma and Sinti a: • Memoriale dei Rom e dei Sinti • Memoriale per gli ebrei assassinati d’Europa
2° giorno (27 giugno): Memoriale campo di sosta forzato per Sinti e Rom di Berlino Marzahn
Intervento di Sidonia Bauer in memoria di Philomena Franz, scrittrice sinta nata in Germania
nel 1922, deportata nel campo di sterminio di Auschwitz, sopravvissuta al genocidio nazista
Incontro presso Hotel INNSIDE (Meeting Room N.5) con le autorità locali: • Mehmet Gürcan Daimagüler – German Commissioner Against Antigypsyism
Malti Taneja – Rappresentante Ministero per la famiglia, gli anziani, le donne e la gioventù –
Focal Point Strategia Sinti e Rom in Germania – Gruppo di sviluppo per la lotta all’antiziganismo e per la vita dei Sinti e dei Rom in Germania.
Confronto tra partecipanti e rappresentanti delle autorità locali sul tema del contrasto alle
discriminazioni e delle strategie di intervento.
Centro di documentazione per Rom e Sinti Central Council of German Sinti and Roma. Forum educativo contro l’antiziganismo • Ufficio di monitoraggio e informazione sull’antiziganismo 3° giorno (28 giugno): sede di Eriac – European Roma Institute for Arts and Culture.
Visita dell’esposizione “Emerging Talents. Spring Salon” (partecipa la Vicedirettrice Anna Mirga). Debriefing in sala meeting presso Eriac

Venerdì 9/10/11 giugno – 4 edizione Gipsy&GipsyJazz Festival, le formazioni che hanno partecipato al festival, hanno proposto dei brani con ampie sessioni virtuosistiche di improvvisazione, offrendo al pubblico un mix di stili che hanno rappresentato il volto più contemporaneo del gipsy swing, arricchito da elementi mutuati dal bebop, dal funk e dal jazz moderno, l’offerta musicale dei musicisti, ha stimolato l’interesse di tutto il pubblico altoatesino presente.

11 settembre 2023 – Conferenza stampa con evento, un Evento Storico Culturale di Memoria – Valorizzazione della Minoranza Sinta Altoatesina
Introduzione: Sinti, una Minoranza presente in Alto Adige da generazioni, Minoranza ancora non riconosciuta nemmeno nella nostra Regione, Trentino Alto Adige, Regione che preserva e riconosce le Minoranze presenti da decenni. L’associazione Nevo Drom ha presentato un evento di ascolto e riflessione sui rapporti tra cultura, storia e società, un viaggio all’interno dell’indagine culturale, politica e sociale, con una volontà di raccontare la storica cultura memoriale di questo popolo sinto che non ha mai scritto la propria storia, affidandosi solamente alle generazioni che una dopo l’altra raccolgono e trasmettono oralmente da secoli. Hanno Partecipato: Dott. Moni Ovadia Attore, Cantante e scrittore, Dott.ssa Antonella Dicuonzo Etnomusicologa Università di Firenze, Dott Francesco Palermo Eurac di Bolzano, Dott Karl Tragust Coop Sophia, Dott. Hannes Obermair Storico, Eurac di Bolzano, Sig. Radames Gabrielli Presidente Nevo Drom

18 settembre 2023 – Centro congressi europea, università cattolica del Santo Cuore Roma. Convegno di fine progetto – Integrazione, sorveglianza sanitaria e comunicazione con la Minoranza Rom e Sinta in Italia. Con: Walter Malorni – Responsabile scientifico Centro Salute Globale, UCSC Umberto Moscato – Direttore Centro Salute Globale, UCSC S. Ecc.za Mons. Claudio Giuliodori – Assistente Ecclesiastico Generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e dell’Azione Cattolica Italiana e Presidente della Commissione Episcopale per l’educazione cattolica, la scuola e l’università Alessandro Sgambato – Vicepreside della Facoltà di Medicina e Chirurgia “A. Gemelli” – UCSC Lorenzo Maria Cecchi – Direttore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – sede di Roma Mons. Pierpaolo Felicolo – Direttore Generale – Fondazione Migrantes, Organismo Pastorale della Conferenza Episcopale Italiana Walter Ricciardi – Professore ordinario di Igiene – Dipartimento Scienze della Vita e Sanità Pubblica – UCSC Mattia Peradotto – Direttore UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) Walter Malorni – Centro Salute Globale – UCSC Danilo Buonsenso – Centro Salute Globale – UCSC; Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Danilo Buonsenso – Centro Salute Globale – UCSC; Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Alessandro Pistecchia – UNAR Aurora Sordini, Federica Donati – Ordine degli Avvocati di Roma Danilo Buonsenso – Membro Consiglio Direttivo Centro Salute Globale, UCSC Davide Pata – Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Giorgia Fabrizi – Gigli Social Radames Gabrielli – Mediatore interculturale europeo, Associazione Nevo Drom Bolzano Ester Antonelli – Rappresentante comunità Sinti Malena Halilovic – Mediatrice linguistica culturale Eva Rizzin – Centro di Ricerche Etnografiche e Antropologia (CreAa)

Per tutto l’anno Nevo Drom ha organizzato incontri con sinti e rom e varie attività per sensibilizzare la popolazione maggioritaria altoatesina e in caso non sia stato possibile partecipare di persona, sono stati vari incontri in videoconferenza.

ATTIVITA’ ANNO 2022

Come ogni anno l’associazione Nevo Drom ha lavorato e lavorerà con i propri soci e non, per incontrare persone Sinte e persone della popolazione maggioritaria in Trentino Alto Adige, in varie città d’Italia e in varie città europee, nonché vari incontri con associazioni composte e create da sinti, rom e popolazione maggioritaria, ma soprattutto incontri istituzionali con diversi rappresentanti sia con Sindaci e vice sindaci, direttori, assessori, dirigenti e politici delle istituzioni comunali, provinciali e regionali, sia in Trenino Alto Adige e sia in varie città italiane, per contrastare la discriminazione e l’odio razziale verso i sinti tramite la conoscenza e la ricerca di soluzioni per migliorare la vita dei sinti nell’ambito lavorativo, abitativo e scolastico in modo che ci sia reciproca interazione tra il popolazione sinta e la popolazione maggioritaria, Nevo Drom ha partecipato e continua a partecipare ed a organizzare, eventi, dibattiti e manifestazioni contro le discriminazioni razziali e gli sgomberi forzati; ha preso e prende parte alle riunioni del Forum e della Piattaforma Nazionale organizzati dall’U.N.A.R. Nevo Drom inoltre presenzia a celebrazioni organizzate per ricordare la persecuzione di Sinti caduti e sterminati durante la Seconda Guerra Mondiale, nonché a molte altre iniziative organizzate e che saranno organizzate nei archi degli anni in avvenire per condividere con la popolazione maggioritaria non sinta, il sapere, la cultura, la tradizione e le usanze dei Sinti presente da generazioni.

MA CHI SONO I SINTI!!

Si racconta con libri scritti da autori gagè che i Sinti, provengono dall’Pakistan, le affermazioni di professori linguisti della loro provenienza, sono tramite la lingua trovata abbastanza simile a quella dei Sinti, ed e perciò che si presume che arrivino dall’Pakistan, ma tuttora pochissime sono le prove di una certa e concreta provenienza, e della causa principale di un’emigrazione o una fuga così enorme, moltissime sono le ipotesi, c’è chi si azzarda a dire che sono fuggiti dalle varie guerre, dalle miserie e dalle persecuzioni. Nell’ epoca i Sinti giravano per il mondo perché furono sempre scacciati da tutte le popolazioni maggioritarie dell’Europa, questo li porto a girovagare per tutto il mondo, senza mai fermarsi più dello stretto necessario. Ma quando hanno incominciato a costruire i così detti campi nomadi, incominciarono i rastrellamenti e i fermi per il popolo dei Sinti, la loro vita ricomincio a cadere in un baratro profondo, tutti i Sinti che trovavano li accompagnavano con la forza negli appositi campi nomadi. Oggi siamo arrivati a punto che varie famiglie Sinte, soltanto per riuscire a scappare dal campo nomadi, hanno scelto di andare a vivere negli appartamenti, una scelta molto dura, per chi nasce e vive da sempre all’aperto, ma l’unica scelta migliore al campo nomadi, che per il Sinto e sinonimo dicampo di concentramento, un motivo molto valido per il popolo dei Sinti, e la completa chiusura dei campi nomadi sparsi in tutta l’Italia, perché non soltanto sinonimo di campo concentramento, ma anche di violenza e ghetto, della fine totale delle Tradizioni, Culture, usanze, lingue, del proprio lavoro tradizionale, insegnato al proprio figlio e nipote con orgoglio e felicità, da generazioni dai propri avi. Come tutti i popoli del Mondo, anche i Sinti hanno la loro propria cultura, tradizione, usanza e la loro propria lingua madre, Sintencricip.

Anche nell’anno 2022 per sensibilizzare la popolazione maggioritaria, con la collaborazione tra soci e comunità sinta del Trentino Alto Adige e di diverse città italiane, Nevo Drom a svolto molte attività e viaggi con moltissimi incontri con sinti, rom e popolazione maggioritaria, molti incontri in presenza e vari tramite videochiamate, per acquisire nuove strategie per aiutare in tutte le fasi i Sinti che hanno varie problematiche sia in ambito lavorativo, abitativo scolastico e sanitario, ma anche degli incontri ed attività varia per far conoscere la positività del popolo Sinto e nel cercare strategie per contrastare il continuo propagarsi della discriminazione e dell’antiziganismo verso i Sinti presenti nella Regione del Trentino Alto Adige e nella varie città d’Italia, per il miglioramento delle condizioni a volte proprio disumane che ancora oggi subiscono e vivono varie famiglie Sinte, soprattutto per trovare nuove strategie utili a favorire l’inclusione dei sinti in ogni ambito della quotidianità in condizioni di parità con i non Sinti. Per garantire il coinvolgimento della comunità Sinta, molte riunioni si sono svolte negli insediamenti informali, sui terreni privati, nelle microaree, nei campi nomadi e nei loro appartamenti.

Nevo Drom a partecipato ai progetti:

Progetto “Contrastare l’antiziganismo: un percorso culturale tra memoria e attualità” In Convenzione tra UNAR e Formez PA PON Inclusione 2014 – 2020 – Asse 3 Obiettivo specifico 9.5 Az. 2 Interventi di sensibilizzazione, empowerment delle reti ed animazione sociale Manifestazione di interesse al Viaggio studio nei luoghi simbolo per Rom e Sinti in Regione Emilia – Romagna (19, 20 e 21 maggio 2022)

Progetto REMAGAINSTDISC Reinforcing historical memory of the Porrajmos to combating discrimination, 01/06/2022 al 30/09/2022 con Sucar Drom Mantova.

L’attività socioculturali svolte nell’anno 2022 e rivolte a tutta la cittadinanza della provincia di Bolzano e delle città italiane, dove sono state invitate a partecipare assessorati comunali, provinciali e regionali, sono state:

27 Gennaio, con il Comune di Bolzano, Commemorazione e deposizione corona muro ex campo di concentramento di Bolzano, nonché al Teatro comunale di Bolzano, Citta della Memoria 2022, la resistenza all’odio ieri oggi domani con Anpi Alto Adige Südtirol

20 Marzo – 4 ed. Respect&Plurality – Giornata mondiale della discriminazione Bolzano. L’evento di quest’anno è stato realizzato grazie all’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha concesso a Nevo Drom un finanziamento in seguito alla partecipazione dell’associazione a un concorso pubblico nazionale, bandito per la realizzazione di attività ed eventi culturali in occasione della XVIII Settimana di azione contro il razzismo

8 Aprile – Giornata mondiale dei Sinti e Rom, incontro all’evento – sinti cittadini Europei – presso l’area residenziale sinti, sita in via Trento 50, con dibatti, musica con il gruppo The Gipsyes Váganes e varie, seguirà dalle ore 21.30 presso Hotel Laurin Bolzano, concerto con il gruppo sinto The Gipsyes Váganes organizzato con hotel Laurin e Nevo Drom.    

29 Aprile – Eurac Bolzano, convegno – Sinti popolo presente ma sconosciuto.

Per tutto l’anno sono stati svolti degli incontri mensili sia in videoconferenza e sia in presenza con il gruppo – Amici dei sinti&gage, per discutere e riprendere i seguenti punti.

  • Museo Sinto: – stato delle cose e nuova cooperativa “Mare Phuro Gipen”;
  • Tema abitare: – stato delle cose – prossimi passi;
  • Piano sociale provinciale.
  • Sgombero della famiglia allargata Gabrielli via Trento 50 entro l’anno 2024
  • Vario riguardante le problematiche dei Sinti.

“Rom e Sinti in Italia e la memoria rimossa. Viaggio nei luoghi simbolo dell’antiziganismo” Viaggio studio Emilia Romagna 19, 20, 21 maggio 2022

Viaggio studio, che si terrà dal 19 al 21 maggio, promuove la riflessione sull’antiziganismo e su Rom e Sinti in Italia, al fine di favorire una maggiore consapevolezza su storia, identità e memoria. Un’esperienza nella quale, attraverso il racconto della persecuzione e deportazione di Rom e Sinti, la visita di uno dei campi di concentramento simbolo in Emilia Romagna e le molte testimonianze di chi ha vissuto questa storia di persecuzione e dolore, sarà possibile conoscere meglio questo popolo. Si parte dunque da Bologna, dove nel 1422 c’è stata la prima presenza Rom e Sinti in Italia, per giungere prima a Prignano sulla Secchia, teatro di deportazioni durante il fascismo, poi a Fossoli per visitare il campo di concentramento. Il viaggio si concluderà nella sala Conferenze dello spazio Coworking a Bologna, dove si affronterà il tema dell´antiziganismo attraverso un confronto tra passato e presente. L’iniziativa prevede la partecipazione e il confronto aperto tra i numerosi partecipanti della società civile, rappresentanti di enti locali e stakeholders sul tema del contrasto alle
discriminazioni e delle possibili strategie d’intervento.

19/MAGGIO 2022 . Arrivo dei partecipanti alla stazione di Bologna. I partecipanti possono dirigersi verso “Lo Spazio Coworking”, via Boldrini 18/A, a partire dalle ore 14.00 per le operazioni di registrazione.

Bologna, Sala Conferenze LO SPAZIO Via Cesare Boldrini 18a , Bologna 15.00 Saluti istituzionali – Triantafillos Loukarelis (Direttore Generale UNAR) Emily Marion Clancy (Vicesindaca Comune di Bologna) Elly Schlein (Vicepresidente Regione Emilia-Romagna) Modera: Roberto Bortone (UNAR)

15.30 Antiziganismo, tra storia e memoria
Dialogo tra Eva Rizzin (CREAa, Università di Verona, FORMEZ PA) e Leonardo Piasere (già Professore Ordinario di Antropologia Culturale all’Università di Bari, Firenze e Verona) Modera: Alessandro Pistecchia Trasferimento dei partecipanti verso Porta Galliera (Bologna) 16.00 Seicento anni di presenza Romanì in Italia: l’arrivo degli “egiziani” a Bologna nel 1422. Visita esterna a Porta Galliera A cura di Leonardo Piasere Trasferimento nella Sala Conferenze LO SPAZIO Via Cesare Boldrini 18a 17.00 La presenza di rom e sinti in Italia. L’arrivo, l’esclusione e l’inclusione. Tra memoria, storia e presente A cura di Luca Bravi ed Eva Rizzin, con i contributi e le testimonianze di Ernesto Grandini e Giorgio Bezzecchi

20 MAGGIO

08.00 Trasferimento con bus navetta dall’Hotel a Prignano sulla Secchia 09.30 1940-1943 – I campi del duce e la deportazione di rom e sinti durante il fascismo Visita alla targa di Prignano sulla Secchia in ricordo delle famiglie sinte deportate Percorsi di ricerca e riconoscimento Con le testimonianze di Giorgio Bezzecchi, Donatella Ascari e Massimo Lucchesi 13.30 Trasferimento con bus navetta a Fossoli 14.30 Visita guidata all’ex campo di concentramento e transito di Fossoli 16.00 Trasferimento con bus navetta a Bologna presso la Sala Conferenze LO SPAZIO Via Cesare Boldrini 18a 17.00 Memoria, storia e identità per le nuove generazioni di rom e sinti A cura di Eva Rizzin e Luca Bravi, con testimonianze di: Senada Ramovski: Raccontare oggi la persecuzione e deportazione di Rom e Sinti – Valentina Sejdic: Rom e Sinti a scuola: identità e antiziganismo Morena Pedriali: Il racconto di storia e memoria attraverso poesia e scrittura

21 MAGGIO

9.00 Trasferimento con bus navetta a via Gobetti (Bologna) Visita presso la targa in ricordo della strage dei Sinti di Via Gobetti del 23 dicembre 1990 10.00 Trasferimento con bus navetta presso la Sala Conferenze LO SPAZIO Via Cesare Boldrini 18a 10.30 Antiziganismo tra passato e presente. Testimonianze Ernesto Grandini, Tomas Fulli e Senada Ramovski dialogano con Eva Rizzin e Luca Bravi Confronto tra partecipanti e rappresentanti degli enti locali e stakeholders sul tema del contrasto alle discriminazioni e delle strategie di intervento in Emilia Romagna e in Italia

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Nevo Drom è un’associazione porta avanti anno per anno il proprio obiettivo primario, l’interazione dei Sinti con la società maggioritaria non Sinta. Per sensibilizzare la popolazione maggioritaria, con la collaborazione tra soci e comunità sinta del Trentino Alto Adige e di diverse città italiane, Nevo Drom lavorerà attraverso progetti, incontri ed attività varia per far conoscere la positività del popolo sinto e nel cercare strategie per contrastare il continuo propagarsi della discriminazione e dell’antiziganismo verso i sinti presenti nella Regione del Trentino Alto Adige e nella varie città d’Italia, per il miglioramento delle condizioni abitative in cui vivono ancora oggi molte famiglie sinte, soprattutto lavorerà per trovare nuove strategie utili a favorire l’inclusione dei sinti in ogni ambito della quotidianità in condizioni di parità con i non Sinti. Negli incontri e nelle attività che proporremo nel corso dell’anno 2022, saranno invitati a partecipare tutti gli assessorati comunali, provinciali e regionali italiani. Tutti gli eventi e incontri saranno rivolti a tutta la cittadinanza della provincia di Bolzano delle città italiane. Per garantire il coinvolgimento della comunità Sinta, molte riunioni si svolgeranno negli insediamenti informali, sui terreni privati, nelle microaree e nei “campi nomadi” dove risiedono molte delle famiglie. Ecco le seguenti iniziative proposte per il 2022:

• Giovedì 27 Gennaio – dalle ore 10.00 commemorazione e deposizione corona muro ex campo di concentramento di Bolzano, seguirà dalle ore 18.00 al Teatro comunale di Bolzano, Citta della Memoria 2022, la resistenza all’odio ieri oggi domani con Anpi Alto Adige Südtirol 

26 Marzo – 4 ed. Respect&Plurality – Giornata mondiale della discriminazione Razziale

XVIII SETTIMANA DI AZIONE CONTRO IL RAZZISMO AFFRONTARE LE DISCRIMINAZIONI DIALOGO A PIU VOCI RESPECT&PLURALITY 9.30/11.30 – 26/03/2022 ANTICO MUNICIPIO BOLZANO

MUSICA CANTI E DANZE CONTRO LE DISCRIMINAZIONI Piazzale delle feste Prati Talvera 15.00/22.00 – 26.03.2022

• Venerdì 8 Aprile – Giornata mondiale dei Sinti e Rom -– dalle ore 16.00 incontro all’evento – sinti cittadini Europei – presso l’area residenziale sinti, sita in via Trento 50, con dibatti, musica con il gruppo The Gipsyes Váganes e varie, seguirà dalle ore 21.30 presso Hotel Laurin Bolzano, concerto con il gruppo sinto The Gipsyes Váganes organizzato con hotel Laurin e Nevo Drom.      • Venerdì 29 Aprile – Eurac Bolzano, convegno – Sinti popolo presente ma sconosciuto.

29 APRILE 2022 Convegno – SINTI: POPOLO PRESENTE MA SCONOSCIUTO – 09.30/20.00 – Eurac Research – Drususallee 1/Viale Druso 1 – Bolzano/Bozen (Con Prenotazione obbligatoria)

Noi sinti rappresentiamo una delle minoranze storicamente presenti in Trentino-Alto Adige, portatori di una specificità culturale non del tutto riconosciuta, Se la nostra storia antica e quella più recente sono di fatto poco note, l’identità culturale che molte donne e uomini sinti vorrebbero preservare è spesso ancora oggetto di incomprensione e porta a subire dei trattamenti ineguali – dal lavoro, all’educazione, al diritto all’abitare.

Alla base del diffuso pregiudizio che colpisce ancora oggi diversi sinti vi è una generale non conoscenza della nostra dimensione culturale: ciò ha lasciato posto, nel corso del tempo, a stereotipi di ogni sorta, svalutando l’essenza dell’identità sinta e influendo negativamente sul grado di coinvolgimento dei sinti all’interno del tessuto sociale delle città in cui abitano da decenni. 

Questo convegno vuole perciò in primo luogo promuovere la conoscenza della nostra cultura a partire dalle nostre stesse testimonianze; in secondo luogo, la giornata mira a mettere a fuoco le principali problematiche legate alle attuali e diversificate situazioni abitative che ci riguardano, alle difficoltà che si riscontrano nell’accesso al mondo del lavoro (che sia di tipo tradizionale o no).

Saranno invitati a partecipare al dialogo intellettuali e studiosi la cui attività è stata dedicata ad approfondire la conoscenza della nostra minoranza da diversi punti di vista, insieme a rappresentanti delle istituzioni che daranno il loro apporto affinché si possano mettere a punto delle strategie che contribuiscano a risolvere alcune delle questioni oggi più scottanti.

La giornata sarà non solo arricchita da relatori personaggi della nastra regione, e la partecipazione di personaggi da altre regioni d’Italia:

Dott. Pino Petruzzelli, scrittore e attore che da anni lavora per mettere la cultura al servizio di importanti cause sociali, fondatore nel 1988 del Centro Teatro Ipotesi, unisce teatro, così sono nati libri e spettacoli teatrali: l’ultima tappa di questo percorso è lo spettacolo Non chiamarmi zingaro, tratto dall’omonimo libro edito da Chiare lettere, un monologo sulla cultura dei popoli rom e sinti, nel quale Pino dimostra la sua attenzione ed umanità nei confronti di chi è costretto a vivere situazioni difficili.

Prof Leonardo laureato in Filosofia all’Università di Bologna e ha conseguito il dottorato in Antropologia sociale e storica all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Specialista dell’antropologia del mondo rom, ha condotto prolungate ricerche etnografiche ed etnostoriche su comunità di rom e di sinti in Italia e nei Balcani.

Per questo convengo sono previste per la giornata le seguenti sessioni tematiche:

MATTINA: Saluti istituzionali

  1. Chi sono i sinti del Trentino-Alto Adige: le parole dei testimoni di una cultura minoritarie
  2. Lavorare e abitare: messa a fuoco di alcuni nodi problematici

POMERIGGIO

  1. Identità culturale ed educazione scolastica: riflessioni ed esperienze
  2. Agire nel presente: buone pratiche nel rispetto delle diversità culturali.
  3. Guardare al futuro, prospettive e impegni
  4. Conclusioni e discussione finale
  5. Chiusura evento: Concerto del gruppo – The Gipsyes Váganes

I seguenti relatori che hanno confermato la propria presenza:

  1. Roland Psenner – Presidente Eurac Bolzano,
  2. Yuri Andriollo – Assessore Ufficio Sociale Comune di Bolzano
  3. Maria Luisa Gnecchi –Vice Presidente dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale con D.P.C.M
  4. Chiara Rabini –Assessora Ufficio Cultura Comune di Bolzano
  5. Direttrice dell’Ufficio Cultura. Provincia Autonoma di Bolzano
  • Giorgia Decarli –Antropologia culturale minoranze e società inclusiva
  • Antonella Dicuonzo –Etnomusicologa Università di Firenze 
  • Roberta Medda –Diversity Governance; International Law and Religious Minorities; Rom/Sinti and Minority Protection Eurac.
  • Daniela Zambaldi – Servizio Coordinamento per l’integrazione Provincia di Bolzano
  • Stefan Walder– Direttore Ripartizione Edilizia Abitativa Provincia di Bolzano
  • Karl Tragust – Presidente Cooperativa Sophia
  • Carlo Alberto Librera – Direttore della Ripartizione servizi alla comunità locale Comune di Bolzano
  • Pino Petruzzelli – Autore del libro “Non chiamarmi zingaro” 
  • Leonardo Piasere – ricercatore di etnografiche ed etnostoriche su comunità di rom e di sinti in Italia e nei Balcani.   
  • Walter Lorenz –ex Rettore Libera Università di Bolzano
  • Francesco Palermo –Prof. ordinario di Diritto pubblico dell’Università di Verona dell’Istituto di Eurac Research di Bolzano  
  • Robert Gabrielli –Attivista sinto Presidente Associazione Sinti Nel Mondo  
  • Helt Ulisse –Attivista sinto
  • Gabrielli Luciana –Attivista sinta
  • Armando Gabrielli – Attivista sinto 
  • Ferrari Gabriele –Attivista sinto
  • Radames Gabrielli – Mediatore Interculturale Europeo, Presidente Associazione Nevo Drom.  

Saranno invitati a partecipare:

 Arno Kompatscher – Renzo Caramaschi – Guido Margheri

Causa covid19 – Entrata Con Green Pass ho Tampone – Prenotazione Obbligatoria

ass.nevodrombz@libero.itradames.gabrielli@gmail.com – +39 3935238742

ATTIVITA ANNO 2021

L’attività dell’associazione Nevo Drom, grazie ad una collaborazione tra i soci, la comunità Sinta, ha perseguito tranquillamente per tutto l’anno 2021, con progetti, incontri e varia attività socio culturale partecipando e organizzando le seguenti iniziative:

14 gennaio 2021

Invio documentazione, di partecipazione all’Unar, al progetto della settimana di azione contro il razzismo, tramite Pec.  avvisiebandi.unar@pec.governo.it.

21 gennaio 2021

Nevo Drom ha presentato la documentazione del progetto Museo Sinti all’ufficio del e direttamente al Presidente dott. Arno Kompatscher e il direttore Generale Unar dott Triantafillos Loukarelis.

Il 27 gennaio 2021

Nevo Drom ha partecipato, solo con un socio per causa covid19, alla deposizione di corone in memoria dei deportati del Lager e dei Sinti vittime dell’Olocausto presso il Passaggio della Memoria, all’ex lager di Bolzano. Hanno partecipato: Presidente Nevo Drom, sig. Gabrielli Radames, socio Nevo Drom, sig. Held Ulisse, Presidente della Provincia dott. Arno Kompatscher, il Sindaco dott. Renzo Caramaschi, Commissario di Governo il Prefetto dott. Vito Cusumano, Presidente Anpi dott. Guido Margheri e altre personalità.

01 Febbraio 2021

Nevo Drom partecipa in videoconferenza, dalle 14.30 alle 16.30, in occasione della ricorrenza del 27 gennaio, Giorno della Memoria, istituito in Italia con la legge n. 211 del 20 luglio 2000, l’UNAR organizza un side event della piattaforma dedicato al tema della memoria e degli stermini.

Nel corso dell’incontro, che si terrà in videoconferenza, sarà presentato il volume “Attraversare Auschwitz: storie di rom e sinti: identità, memorie, antiziganismo”, a cura di Eva Rizzin, di recente pubblicazione. Si condivide le priorità e gli elementi correlati alla promozione della conoscenza della storia nel percorso di costruzione della Strategia Nazionale di inclusione e partecipazione 2021-2030. Sono stati invitati a intervenire: Triantafillos Loukarelis (Direttore Generale UNAR) Milena Santerini (Coordinatrice nazionale per la lotta all’antisemitismo) Enrico Fink (Presidente della Comunità ebraica di Firenze) Eva Rizzin (Ricercatrice, curatrice del volume Attraversare Auschwitz) Luca Bravi (Università di Firenze) Luigi Maccotta (Ambasciatore italiano, Capo delegazione per l’Italia presso l’International Holocaust Remembrance Alliance, IHRA) Alberto Bonisoli (Presidente del Formez PA), tbc. Nel corso dell’evento è previsto l’intervento di alcuni testimoni e persone del Forum delle comunità romanì impegnate nei percorsi di conoscenza della storia e della cultura di rom e sinti.

4 febbraio 2021.

L’Associazione Nevo Drom e stata invitata a partecipare al Percorso con Ripartizione Cultura italiana che ha elaborato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles della Provincia autonoma di Bolzano, per conoscere i fondi diretti della Commissione Europea per il settore culturale. Ospite d’eccezione del primo incontro sarà l’Arch. Erminia Sciacchitano, rientrata al Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo dopo aver lavorato alla Direzione generale Educazione e cultura della Commissione europea. È stata Advisor scientifico dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018. Si è occupata e ha contribuito allo sviluppo delle politiche per il patrimonio culturale e di economia della cultura

dal 2014. Condividerà con noi il suo privilegiato punto di vista sulla programmazione 2014-2020 e 2021-2027 di Europa Creativa.

22 febbraio 2021

L’Associazione Nevo Drom e stata invitata a partecipare Piano Sociale Provinciale.

3º workshop nel quadro dei lavori al Piano sociale provinciale sul tema Inclusione sociale e donne in difficoltà. Tavolo 1: Prevenzione da un punto di vista sociale e sanitario nell’ambito dei senza dimora, profughi e Sinti e Rom. Tavolo di lavoro 4: Sinti e Rom – L’attuale situazione abitativa è sufficiente per questo gruppo target o come potrebbe essere migliorata? Come promuovere l’integrazione nel mondo del lavoro e la loro partecipazione alla vita sociale? Come si possono ridurre i pregiudizi esistenti contro i Sinti e Rom? Come si può sostenere la partecipazione al sistema educativo e, di conseguenza, arrivare al conseguimento di titoli di studio?  Come possono le donne sinti essere potenziate nella loro autonomia (lavoro)? C’è la necessità di una maggiore offerta formativa?

16 maggio 2021

dalle ore 11:00,presso la targa commemorativa dedicata in Memoria ai Sinti Caduti nella Seconda Guerra Mondiale, al Passaggio della Memoria, ex lager di Bolzano.

Per ricordare il 77esimo anniversario della rivolta dei prigionieri Sinti nel Zigeunerlager di Auschwitz Birkenau, porta al sapere della popolazione maggioritaria, il coraggio di ribellione all’imminente liquidazione del campo Zigeunerlager, dei deportati Sinti e Rom. In collaborazione con il Movimento Men Sinti nazionale, Anpi di Bolzano.

16 luglio 2021

Con molto successo e con un folto pubblico, e stata realizzata la conferenza/dibattito – Sinti Cittadini Europei, presso Eurac Research in viale druso a Bolzano.

Hanno partecipato i signori/e: Dott. Psenner Roland Presidente Eurac – Dott. Romeo Franz, Europarlamentare Sinto tedesco – Dottoressa Maria Luisa Gnecchi Vice Presidente Inps – Dottoressa Brigitte Waldner, Direttrice Ufficio Anziani e Distretti Sociali. Prov. Bz. – Dottoressa Eva Rizzin Creaa -Dottoressa Giorgia Decarli Creaa centro ricerche Etnografiche e di antropologia applicata – Signora Nikita Adelsburg, Bressanone (Bz) – Dott Daniel Strauss, Attivista tedesco per i diritti civili dei Sinti e Rom – Sig. Davide Casadio Presidente Associazione Sinti di Vicenza – Sig. Guido Margheri Presidente Anpi – Sig. Yuri Del Bar Presidente Istituto Cultura Sinta Mantova – Dott. Sepp Kusstatscher, Parlamentare – Dottoressa Liliana di Fede Direttrice Generale Azienda Servici Sociali – Gabriele Morandel Difensore Civico.

27/28/29 agosto 2021

Gipsy&GipsyJazz Festival 3 edi. Il festival ha visto alternarsi sul palco 8 diverse formazioni composte da musicisti Sinti e non, rappresentando un’offerta variegata che ha stimolato l’interesse non solo di cittadini e turisti ma anche di estimatori provenuti da fuori per assistere ai concerti. L’offerta musicale variava dalla musica Sinta, alla musica balcanica al jazz manouche ispirato all’esperienza del noto musicista Sinto Django Reinhardt.

I Gruppi: Romeo Franz Ensembles – The Gipsyes Váganes – Erjon Zeqo/Zio Cantante – Lacio Mal –Passepartout – Francesco Zanardo – Kalo Bar – Dario Napoli Modern Manouche Project

Con la sua ricercatezza di proposte musicali il Gipsy&GipsyJazz Festival si è rivelato un evento di spessore nella proposta culturale bolzanina, a maggior ragione che quest’anno l’iniziativa ha avuto una estensione anche cinematografica con la proiezione dell’ultimo film dedicato al musicista Sinto Reinhardt, Django (2017). Grazie all’Associazione Nevo Drom, infatti, il film che aveva aperto la 67ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino è stato proposto in Italia per la prima volta, al Filmclub di Bolzano il 25 agosto 2021. Il festival, infine, ha rappresentato un importante momento di incontro, di scambio e di conoscenza reciproca tra musicisti sinti e non che condividono un background musicale legato al jazz manouche e al mondo “gipsy” in generale: un universo culturale ricchissimo non solo dal punto di vista musicale, che merita di essere conosciuto, preservato, valorizzato anche attraverso iniziative locali come questa appena conclusasi.

11 settembre 2021

Porrajmos – 1944 Lo Sterminio Dei Sinti Ad Auschwitz/Birkenau – 11 Settembre 1940 Inizio Della Persecuzione Sinta In Italia

L’11 settembre 1940. Il Capo della Polizia Bocchini emana la circolare che dispone l’internamento degli “zingari” con le consuete motivazioni sulla loro “natura criminale” e sulla loro pericolosità in quanto possibili responsabili di “attività antinazionali” e aggiungendo significativamente il concetto razzista della “stirpe pericolosa”. Dopo l’armistizio dell’8 settembre e l’occupazione tedesca, la Repubblica Sociale Italiana, stato fantoccio al servizio dei nazisti, completerà l’opera catturando è deportando molti di loro, anche attraverso il Lager di Bolzano, verso l’inferno dei campi di sterminio. Sono state oltre 500.000 le vittime del “Porrajmos” nei Lager nazifascisti.

11 settembre 2021 l’associazione Devo Drom, insieme ad Anpi, Arci, Deina, ha ricordato l’anniversario con un’iniziativa presso l’Anfiteatro Arcobaleno di Parco Petrarca, luogo simbolo della lotta contro le discriminazioni. Durante l’iniziativa che ha visto, la musica Gipsy del gruppo “U Sinto” e gli interventi di Radames Gabrielli (Nevo Drom), Guido Margheri (Anpi), Alessandro Huber (Deina), e la Dottoressa Antonella Dicuonzo che ha letto un ricordo del Sinto Vittorio Majer Spatzo.

Si è sottolineato come la memoria della discriminazione di Rom e Sinti e delle minoranze, ma anche la loro coraggiosa partecipazione alla Resistenza, debba far parte a pieno titolo della coscienza democratica della società e della formazione delle giovani generazioni per contrastare oggi l’antiziganismo che purtroppo recupera spesso gli stessi stereotipi del passato e le moderne discriminazioni contro Rom e Sinti.

Anche le istituzioni devono fare la loro parte e non rimanere indifferenti, o, addirittura promuovere l’antiziganismo. Come affermato dall’Unione Europea è necessario rimuovere le cause delle discriminazioni, contrastare il razzismo e l’antiziganismo e promuovere i diritti e la dignità delle popolazioni Rom e Sinte. In questo senso anche le attuali politiche sociali e culturali della provincia di Bolzano e dei Comuni devono cambiare profondamente.

Gli eventi organizzati dall’associazione Nevo Drom hanno visto la presenza e la partecipazione dalle 20 alle 150 persone circa.

Grazie al Dott Karl Tragust, e stato creato un gruppo di persone denominato Amici dei Sinti&Gage composto da: Karl Tragust, Gabrielli Radames, Nadja Schuster, Guido Margheri, Luisa Maria Gnecchi, Luigi Spagnolli, Mauro Randi, Luigi Gallo, Giorgia Decarli, Francesco Palermo, Psenner Roland, Erjon Zeqo, Held Mohemi, Carlo Berini, Gabrieli Natalino, Agostino Pasquale, Gabrielli Ketty.

Ogni venerdì di fine mese, il gruppo si riunisce per discutere delle eventuali problematiche riguardo varie tematiche, esempio: Le Microaree – Museo Sinto – Piano sociale provinciale – Lavoro (autonomo) – Assistenza economica social – sgomberi vari ed eventuali.

ANNO 2020

https://nevodrom.org/anno-2020/

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